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Costa est, via alla gara d'appalto
Katia Ghilli
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Lerosione sulla Costa est e un sopralluogo dei tecnici della Parchi Procedura breve per il ripascimento della spiaggia
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Piombino. Ad un mese dall'inizio della stagione balneare, arriva dalla Provincia una buona notizia per la nostra economia turistica legata al mare: l'affidamento dei lavori per il ripascimento della Costa est. I tecnici del servizio tutela del suolo e delle coste hanno deciso di procedere all'appalto dei lavori utilizzando la procedura ristretta, ammettendo cioè a partecipare alla gara solo gli operatori economici che, negli ultimi 5 anni, hanno effettuato già lavori di ripristino alle spiagge attraverso l'utilizzo di tecniche d'ingegneria naturalistica ed installato barriere naturali frangivento. In analogia con l'intervento che riguarderà la spiaggia del parco della Sterpaia. Tra queste ditte sarà scelta quella che offrirà il prezzo più conveniente: l'importo a base di gara è di un milione di euro, soldi stanziati dalla Regione alcuni anni fa, ma che adesso si possono spendere. I lavori di ripascimento della Costa est saranno avviati nel corso dei prossimi mesi, dopo la fine di questa estate. Quello di luglio ed agosto dovrebbe essere l'ultimo assalto ad uno dei golfi più belli della costa piombinese, da parte di migliaia di turisti di ogni nazionalità. Nel frattempo, nel corso dei prossimi mesi, dovranno arrivare i primi risultati dei prelievi topografici effettuati dalla ditta Colmar di La Spezia alla foce del fiume Cornia. E' da questa zona che la Provincia pensa di prelevare quasi 9mila metri cubi di arenile da spargere lungo la costa est per ricostruire sia la linea di riva che la duna, perché un tempo, geologicamente parlando, la foce del fiume era in pratica unita alla spiaggia. Sempre restando in materia di spiagge, a San Vincenzo sono in corso i lavori di costruzione delle barriere a protezione degli arenili. Lo rende noto l'Ufficio circondariale marittimo, che ha emesso un'ordinanza per salvaguardare l'incolumità pubblica durante le operazioni. Da circa una settimana e per altri due mesi, intaccando così il periodo estivo, dall'alba al tramonto, prolungherà le due scogliere a nord ed a sud del porto, portandole a raggiungere una lunghezza rispettivamente di 97 e 64 metri. Si tratta di lavori collaterali alla realizzazione dell'ampliamento del porto turistico. Nel raggio di 100 metri dall'area interessata dai lavori, non saranno consentiti la pesca in mare, l'attività subacquea, la navigazione, il transito e l'ormeggio di qualsiasi unità navale estranea alle operazioni. Per quanto riguarda la balneazione, da parte delle persone, dovrà essere prestata la massima attenzione, tendo conto dei segnali effettuati dai mezzi impegnati nelle operazioni.
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