Il presidio
Emanata l’ordinanza che estende le zone in cui è possibile portare i cani
Più spiagge a disposizione di Fido
Melisanda M. Autunnali
Non tutto il litorale sarà però accessibile come dice la legge regionale
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PIOMBINO. Fido al mare: non dappertutto, ma almeno in qualche spiaggia in più. E' quanto ha stabilito - con un'ordinanza - il Comune, sulla base di un progetto partito dall'assessorato all'ambiente e sviluppato assieme all'ufficio per i diritti degli animali e la polizia municipale. Lo spunto, una legge regionale che dispone il libero accesso agli animali domestici nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, spiagge comprese. Lo stesso stabiliva che la norma sarebbe entrata in vigore nel momento in cui fosse stato approvato il suo regolamento d'attuazione: condizione che però, a tutt'oggi, non si è ancora verificata.
Nel frattempo il Comune ha scelto comunque di compiere dei passi, rivedendo parzialmente il piano delle spiagge dove a partire dall'imminente inizio di stagione sarà possibile portare con sé anche il proprio cane (o anche il proprio gatto). La scelta, spiega l'ordinanza, è stata infatti quella di recepire il principio generale in base al quale l'accesso alle spiagge degli animali da affezione è consentito ovunque, con la sola eccezione delle spiagge nelle quali è espressamente e motivatamente vietato. E cioè: Baratti dalla chiesina di San Cerbone fino a 230 metri a nord del ristorante «La Perla», Calamoresca, Salivoli, piazza Bovio, tratto compreso tra il lato est del fosso Acquaviva fino a 100 metri dal lato ovest del fosso Corniaccia, il tratto compreso tra il lato est del Corniaccia fino al confine del territorio comunale.
Le spiagge in cui l'accesso è consentito sono invece quelle di Fosso alle Canne, Spiaggia Lunga, sotto via Amendola, sotto i Frati, sotto Bernardini, il primo tratto di Baratti fino alla chiesina di San Cerbone, il Quagliodromo, il Mortelliccio nel tratto precedente il fosso Corniaccia e, naturalmente, l'area attrezzata a dog-beach a Perelli 1. A chi non rispetterà questi limiti sarà comminata una sanzione tra gli 80 e i 430 euro. «Abbiamo cercato di incrementare il servizio in parte anche perché esso ha caratterizzato l'offerta richiesta per la Bandiera Blu - spiega l'assessore all'ambiente Marco Chiarei - Laddove c'è maggiore organizzazione si riesce anche meglio a risolvere i problemi». In tutte le spiagge indicate gli animali potranno circolare liberamente sotto la sorveglianza del proprietario, salvo i casi previsti dalla legge, di obbligo di museruola e guinzaglio. E' obbligatoria la raccolta delle deiezioni.
Nel frattempo il Comune ha scelto comunque di compiere dei passi, rivedendo parzialmente il piano delle spiagge dove a partire dall'imminente inizio di stagione sarà possibile portare con sé anche il proprio cane (o anche il proprio gatto). La scelta, spiega l'ordinanza, è stata infatti quella di recepire il principio generale in base al quale l'accesso alle spiagge degli animali da affezione è consentito ovunque, con la sola eccezione delle spiagge nelle quali è espressamente e motivatamente vietato. E cioè: Baratti dalla chiesina di San Cerbone fino a 230 metri a nord del ristorante «La Perla», Calamoresca, Salivoli, piazza Bovio, tratto compreso tra il lato est del fosso Acquaviva fino a 100 metri dal lato ovest del fosso Corniaccia, il tratto compreso tra il lato est del Corniaccia fino al confine del territorio comunale.
Le spiagge in cui l'accesso è consentito sono invece quelle di Fosso alle Canne, Spiaggia Lunga, sotto via Amendola, sotto i Frati, sotto Bernardini, il primo tratto di Baratti fino alla chiesina di San Cerbone, il Quagliodromo, il Mortelliccio nel tratto precedente il fosso Corniaccia e, naturalmente, l'area attrezzata a dog-beach a Perelli 1. A chi non rispetterà questi limiti sarà comminata una sanzione tra gli 80 e i 430 euro. «Abbiamo cercato di incrementare il servizio in parte anche perché esso ha caratterizzato l'offerta richiesta per la Bandiera Blu - spiega l'assessore all'ambiente Marco Chiarei - Laddove c'è maggiore organizzazione si riesce anche meglio a risolvere i problemi». In tutte le spiagge indicate gli animali potranno circolare liberamente sotto la sorveglianza del proprietario, salvo i casi previsti dalla legge, di obbligo di museruola e guinzaglio. E' obbligatoria la raccolta delle deiezioni.
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