Il Tirreno

Le critiche della Regione al piano del Comune scaldano il consiglio

Rimigliano, sulle osservazioni la giunta chiarisce solo in parte

Paolo Federighi
Una seduta del consiglio comunale e il viale dei Cavalleggeri a Rimigliano
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Una seduta del consiglio comunale e il viale dei Cavalleggeri a Rimigliano

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 SAN VINCENZO. Si sono chiariti, ma non certo del tutto, gli esiti dell'incontro fiorentino tra Comune e Regione delle scorse settimane relativo alle osservazioni al piano per la tenuta di Rimigliano. Il parziale chiarimento è arrivato durante il consiglio comunale di venerdì.  A innescare la discussione è stata un'interrogazione del consigliere del Forum di centrosinistra, Nicola Bertini, che fra l'altro chiedeva chiarimenti anche sulla presenza a quell'incontro istituzionale del consigliere regionale del Pd, Matteo Tortolini.  La risposta è arrivata dall'assessore all'urbanistica Alessandro Bandini, che all'incontro in Regione rappresentava il Comune insieme al dirigente Andrea Filippi e all'architetto Stefano Giommoni, responsabile del piano della tenuta. «All'incontro in Regione - ha detto Bandini - ha partecipato il consigliere Matteo Tortolini perché convocato direttamente dall'assessore regionale Anna Marson in quanto responsabile territoriale. Per il resto, il confronto è stato, come sempre, positivo e tranquillo. Abbiamo sempre avuto rapporti ottimi con la Regione».  Sui particolari del confronto, Bandini glissa: «Abbiamo spiegato - ha detto - i motivi della nostra opposizione alle osservazioni della Regione, e devo dire che ci sono state riconosciute ragioni delle nostre opposizioni. Adesso dovremo presentare le controdeduzioni alle osservazioni presentate da Regione, Forum, Comitato per Campiglia e Sovrintendenze. Non possiamo dire se e quanto il piano della tenuta cambierà - ha aggiunto Bandini - Diremo tutto al momento della presentazione delle nostre controdeduzioni, ma non sappiamo ancora dare una tempistica precisa».  Bertini, replicando all'assessore, ha chiesto alla giunta di pensare ad una riadozione del piano adottato in consiglio lo scorso 22 ottobre. «Anche solo - ha detto Bertini - l'accoglimento in piccola parte delle osservazioni, necessiterebbe la riadozione del piano e l'attivazione di un percorso partecipativo aperto a tutti i cittadini». Bandini, però, ha risposto che «a livello giuridico, non è necessaria alcuna riadozione del piano».  L'attacco del Forum si è poi spostato sulla questione del riconoscimento di Rimigliano come zona Anpil (area naturale protetta); riconoscimento che anche la Regione ha messo in dubbio. «Per 5 anni - ha ricordato Bertini alla giunta - ho detto che l'Anpil di Rimigliano non esiste. Ma mi avete sempre risposto che l'Anpil c'è. Ora apprendo dalle osservazioni della Regione che vi si esorta a non parlare più di un'Anpil che non esiste».  Bandini ha replicato: «L'Anpil è stata determinata dall'amministrazione con atto pubblico nel 2005. Per una serie di questioni, il procedimento non è mai stato avviato, ma l'Anpil c'è».

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