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Intanto il Comune diffida Esa: danno di immagine per la mancata sostituzione dei cassonetti
Rifiuti, caccia a chi li abbandona
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Rifiuti abbandonati e cassonetti danneggiati lungo le strade di Lacona A Capoliveri arrivano i vigili con le telecamere a infrarossi
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CAPOLIVERI. Giro di vite sulle discariche abusive che in questo periodo dell'anno, a ridosso dell'avvio della stagione tursitica, spuntano come funghi in diverse zone del territorio isolano. Capoliveri è una delle più colpite. Soprattutto le zone meno frequentate di notte, lungo le strade provinciali lontane dai centri abitati. Tra queste in particolare Lacona dove quotidianamente a ogni cassonetto si trova abbandonato ogni genere di rifiuto. D'ora in avanti a vigilare sul territorio ci sarà una specifica squadra dei vigili urbani dotata di telecamere a infrarossi per riuscire a cogliere sul fatto, anche nelle ore notturne, chi non rispetta le regole. «Ogni anno con l'avvio della stagione turistica - spiega l'amministrazione - sul territorio si riscontrano o vengono segnalati accumuli di rifiuti, spesso ingombranti, sparsi in giro o buttati a fianco dei cassonetti adibiti alla raccolta della nettezza urbana. Una criticità nota che stride con le elementari necessità di decoro, per non parlare delle esigenze di una destinazione turistica, e tuttavia difficile da risolvere nonostante gli sforzi degli uffici comunali e le ripetute campagne di sensibilizzazione». Per eliminare, nel rispetto delle regole, mobili e vecchi elettrodomestici gli strumenti ci sarebbero. «Il Comune - si legge nella nota inviata dall'amministrazione di Capoliveri - tramite la Caput Liberum offre un servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale». Servizio a pagamento (i rifiuti vengono portati via e smaltiti con poche decine di euro) di cui, evidentemente, non tutti usufruiscono. E il risultato sono cumuli di immondizia spesso oggetto delle critiche di residenti e turisti, soprattutto stranieri, poco abituati - per loro fortuna - a situazioni di degrado di questo tipo. Per questo la giunta ha dato mandato ai vigili di adottare «tutti gli atti necessari per effettuare accurate verifiche sulle condizioni di pulizia del territorio, con azioni di prevenzione, ma se necessario anche di repressione». L'abbandono di rifiuti, spesso altamente inquinanti, è infatti anche un reato penale. Ma le discariche abusive non sono l'unica preoccupazione di Capoliveri in questo inizio stagione. Nonostante le numerose sollecitazioni - fa sapere il Comune - ad Esa, l'azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, i cassonetti danneggiati non sono stati sostituiti «con conseguente danno - scrive il Comune - all'immagine del paese». Per questo la giunta ha diffidato Esa perché provveda a sostituire i cassonetti non funzionanti. In mancanza della sostituzione ha autorizzato gli uffici comunali ad acquistarne di nuovi con successiva rivalsa in danno nei confronti di Esa.
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