Il Tirreno

Annegato al porto, decisa l'autopsia

Un sub nelle acque portuali
◗
Un sub nelle acque portuali

Ma resta forte l'ipotesi che si sia trattato di un gesto volontario

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Il sostituto procuratore Paola Rizzo ha disposto l'autopsia sul corpo di Learco Pierulivo, il 78enne piombinese di origine elbana morto annegato nelle acque del porto la sera di Pasquetta, dove era finito dopo aver forzato le barriere con la sua Y10.  Una scelta arrivata ieri mattina, quella del magistrato livornese, anche se prende sempre più campo l'ipotesi che si sia trattato di un gesto volontario. La salma del pensionato, ex camionista, rimane quindi all'obitorio del cimitero, in attesa della nomina del medico legale che dovrà effettuare l'autopsia.  Pochi dubbi comunque, dopo qualche comprensibile incertezza nelle prime ore, che si sia trattato di un suicidio, sia per la dinamica che per altri elementi emersi sul tragico episodio. Rispetto alla dinamica c'è l'osservazione diretta dei marinai della capitaneria che dalle finestre di fronte alle banchine hanno visto la Y10 imboccare decisamente il molo, forzare il passaggo tra le due barriere di cemento e proseguire la corsa per un'altra ventina di metri prima di piombare in mare. I sub che hanno recuperato il corpo hanno poi trovato l'utilitaria con i finestrini chiusi e le sicure delle portiere abbassate.  Inoltre la ricostruzione della ultime ore del pensionato ha avvalorato la tesi che l'uomo attraversasse un momento difficile, un po' per la depressione (viveva solo ormai da anni), un po' per dei problemi fisici seguiti da un lieve malore che lunedì lo aveva portato al pronto soccorso.  All'ospedale lo hanno sottoposto a degli esami, e i medici avevano deciso di ricoverarlo in osservazione, ma lui invece ha deciso di firmare e andare a casa. Un amico lo ha accompagnato fino all'alloggio di via Mazzini, dove abitava: Pierulivo, rimasto solo, poco dopo è tornato in strada, è salito sulla sua Y10 e si è diretto al porto, dove ha trovato la morte. (cloz)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera