Generale soddisfazione di operatori e commercianti, resta qualche critica
A sorpresa ecco tanti turisti Successo della pista ciclabile
Paolo Federighi
◗
Gran passeggio in questi giorni nella zona pedonale di S. Vincenzo 3 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Fino a pochi giorni prima di Pasqua era opinione comune che l'affluenza turistica non dovesse riservare sorprese. Una presenza "grigia", insomma. E invece, con generale soddisfazione - di commercianti, titolari di agriturismo, alberghi - il numero di turisti che hanno affollato San Vincenzo è stato ben al di sopra delle aspettative. Felici le casse comunali, tutt'altro che rimaste a secco, visto che i parcheggi (a pagamento e non) sono stati sempre al completo, e la polizia municipale ha avuto molto lavoro da svolgere per le numerose infrazioni al codice stradale. Agriturismo, resort, villaggi. "Full" per gli agriturismo - in linea col trend degli ultimi anni - presi d'assalto da stranieri (in maggior parte olandesi, francesi, inglesi e tedeschi) e da un buon numero di italiani. Gli olandesi, come è ormai tradizione, hanno affollato il Park Albatros. Via delle Caldanelle - il viale che da via della Principessa porta all'ingresso dell'Albatros - è stata percorsa da mattina a sera da turisti che dall'Albatros si sono riversati sulla vicina spiaggia. Gran numero di presenze, facilmente intuibili dalle auto che hanno colmato in ogni posto i parcheggi, anche alla Lazzi e al Garden Club. Alberghi. Sorprendente è stata la buona affluenza. Certo, non si parla di "tutto esaurito", ma di un numero di turisti maggiore delle attese. Buone presenze negli alberghi del centro, della Conchiglia e del lungomare sottostante e parallelo a via della Principessa. Zona pedonale e commercio. Sempre piena, in questi giorni, la Zona blu, per la gran felicità dei commercianti che hanno sopportato mesi lugubri e deserti in una zona pedonale silenziosa e vuota. «Ho guadagnato in due giorni - dice una commerciante - quanto nell'intero mese di febbraio o di marzo». Ma, nonostante la soddisfazione, altri commercianti reclamano scelte diverse e una ridistribuzione del turismo: «E' vero - dice un esercente della zona blu - anch'io ho guadagnato molto in questi giorni. Ma non sono pienamente soddisfatto, e per un motivo particolare: alcuni di noi aprono per mesi, durante l'inverno, e resistono alle "magre" grazie all'aiuto delle banche, per poi pagare i debiti con gli incassi della stagione primaverile ed estiva. Ormai - prosegue - è un problema annoso e difficile da risolvere. Spero che Comune e associazioni di categoria si uniscano per cercare una soluzione». Spiagge e alture. Buona affluenza sulle spiagge sanvincenzine, con tanti - specialmente italiani e soprattutto nei giorni di giovedì e venerdì scorsi - sdraiati sull'arenile per la prima tintarella. Interessante verificare come sia partito un processo di riequilibrio del turismo grazie agli stranieri. Questi hanno affollato le piste ciclabili, e soprattutto quella di via della Principessa, e sui due nuovi percorsi "Il corbezzolo" e "Il ginepro". È grazie agli stranieri se parte l'input per l'auspicata diffusione del turismo naturalistico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
