Il Tirreno

I nonni vera ricchezza delle famiglie elbane

Baldo Puccini
I nonni vera ricchezza delle famiglie elbane

Sull'isola sono oltre 15mila e fanno risparmiare 82 milioni di euro

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PORTOFERRAIO. Sono la vera ricchezza dell'Elba. La lora attività fa risparmiare qualcosa come 82milioni di euro. Sono i nonni elbani. Un vero e proprio esercito, ma, soprattutto, un pilastro fondamentale per l'economia delle famiglie elbane. Nell'isola vivono 15mila nonni che hanno nipoti di età inferiore ai 13 anni. Ben 5.700 vivono nel solo comune di Portoferraio. La maggioranza dei nonni aiuta i genitori nella gestione dei nipoti.  In particolare a cinquemila nonni elbani i genitori affidano i nipoti quandoi lavorano. Quattromila quando hanno impegni occasionali, duemila quando vogliono uscire per il tempo libero mentre 1750 ricorrono ai nonni quando i figli sono ammalati.  L'attività dei nonni fa risparmiare ai genitori ben 82milioni di euro all'anno. Sono i dati di uno studio specifico fatto da Italo Farnetani, pediatra e giornalista aretino (collabora con il Corriere della Sera, Ok Salute, Insieme) autore di 300 pubblicazioni scientifiche, diciotto libri di cui dodici pubblicati da Mondadori e fra queSti anche il manuale "Nonni autorevoli" che snocciola le cifre di un rapporto che negli anni, dal tempo della famiglia contadina patriarcale, è molto cambiato, ma non si è certo allentato, anzi oggi è ancora più saldo. Farneti era al convegno nazionale di pediatria che si è svolto all'Elba. Professore a contratto presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca ha realizzato e discuso con i colleghi uno studio sui comportamenti dei nonni che vivono negli otto comuni elbani. Si è basato su dati dell'Istat. Dice Farneti: «La maggior parte dei soldi risparmiati riguarda il tempo che i nonni dedicano ai nipoti quando i genitori lavorano, calcolato sul prezzo medio di una babysitter. Poi ci sono quelli per impegni occasionali dei genitori, quando i genitori si concedono un po' di tempo libero, quando i nipoti si ammalano. I nonni in Toscana sono 887mila ben 15mila vivono sull'isola con tutti i benefici che comportanto.  Cambiano i tempi e anche i nonni. Basta guardarsi intorno. Nipote, mamma e nonna, spesso hanno gli stessi abiti. La differenza più vistosa è nei capelli, più lunghi nelle nipoti, ma lo stile di vita è lo stesso, i comportamenti si sono avvicinati. E soprattutto i nonni, a parità di età, oggi stanno assai meglio di mezzo secolo fa. Sottolinea Farnetani: «Con un'età media fra i 55 e i 65 anni ci troviamo di fronte a persone nate nel dopoguerra, figli del boom, che hanno vissuto in uno stato di benessere; anzi, spesso si tratta di sportivi aitanti. Poi oggi non c'è un conflitto generazionale come nel '68, e questo ci porta a tre generazioni in salute e che hanno buoni rapporti. Avere nonni prestanti, simpatici, pronti ad aiutarti a fare i compiti o ad accompagnarti in palestra può causare degli equivoci, e richiede per questo una diversa capacità di armonizzarsi con un modello diverso di famiglia». Insomma un patrimonio anche di memoria legato alle radici, fatto di ricordi di storia di famiglia non importa che siano gloriose. Quelle radici che poi permetteranno ai ragazzi di domani di avere le ali e volare.

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