Il Tirreno

Decine di nuove case, ma mercato fiacco e prezzi in discesa

Lavori mai finiti alla stazione e sopra un cantiere edile
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Lavori mai finiti alla stazione e sopra un cantiere edile

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 VENTURINA. Nonostante la nascita di molti cantieri, il mercato immobiliare si trova in una situazione stagnante dove le offerte crescono rispetto alle vendite. Il primo trimestre 2011, secondo quanto dichiarato da alcuni agenti immobiliari, non può dirsi soddisfacente. Compravendite ferme e per smuovere l'impasse alcune agenzie hanno dovuto giocare la carta del ribasso, diminuendo i prezzi del 15% circa.  Una soluzione dovuta ad una causa forza maggiore chiamata crisi finanziaria, che ormai sta avendo ripercussioni sulla maggior parte dei settori economici. Le banche infatti, come spiegano le stesse agenzie, arrivano a concedere mutui fino all'80% del valore dell'immobile, solo se le credenziali dell'acquirente diano prova di affidabilità al proprio istituto bancario, ovvero un lavoro a tempo indeterminato o una libera professione capace di garantire il pagamento delle rate stabilite.  Conseguentemente il mercato immobiliare del nostro comprensorio ha subito ovvie ripercussioni. Basti pensare ai lavori edilizi nell'area della stazione ferroviaria di Campiglia Marittima, iniziati da ben 10 anni, visto che al momento non si registrano vendite degli immobili in costruzione. Non solo, i prezzi dovranno essere rivisti alla luce delle nuove norme edilizie che prevedono l'installazione di pannelli solari o impianti fotovoltaici.  Sempre stando ad alcune dichiarazioni rilasciate da agenzie immobiliari venturinesi, le richieste in merito riguardano solo ipotetici acquisti di garage da parte di pendolari, dal momento che la stazione non offre parcheggi sufficienti a causa dei lavori non realizzati nei tempi previsti.  Un respiro di sollievo, secondo quanto dichiarato dall'agente immobiliare venturinese Andreoni, soprattutto per le giovani coppie, è arrivato dalla convenzione firmata tra la Carep costruzioni di Campi Bisenzio e il Comune di Campiglia Marittima. Un progetto, questo, realizzato grazie al bando regionale del 2001 per la riqualificazione urbana, che aveva assegnato al nostro Comune un contributo di 1,33 milioni di euro, di cui 798mila a sostegno dell'edilizia popolare. Quindi gli appartamenti ammobiliati, costruiti nella zona Peep (ex campo d'aviazione), sono stati venduti senza problemi ad un prezzo di partenza tassativamente più basso nell'ordine di 114mila euro per 46 metri quadri e pertanto conveniente per tutti coloro che erano in cerca di una prima casa.  Infine, l'altro aspetto che permette al mercato immobiliare della Valdicornia di resistere in questo momento comunque difficile è l'acquisto della seconda abitazione da parte di turisti dell'Italia settentrionale e del nord Europa che sono alla ricerca di luoghi dove trascorrere periodi di totale relax. Non a caso da due anni a questa parte molti turisti olandesi sono alla ricerca di ruderi da ristrutturare, e il cui prezzo si aggira attorno ai 300mila euro, apprezzando la zona non solo da un punto di vista turistico ma anche da quello economico, conciliando così l'investimento nel mattone con la bellezza paesaggistica campigliese e suveretana.

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