Il Tirreno

Chiesti chiarimenti al Comune

Scontro sull'approdo Per la Lista civica ci sono irregolarità

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 MARCIANA MARINA. Dubbi sulla legittimità dell'affidamento in gestione, per i prossimi tre anni, dell'approdo di Marciana Marina. Sono quelli avanzati dal consiglieri della Lista civica di Marciana Marina, da sempre contrari all'operazione messa in campo dall'amminsitrazione e - allo stato attuale - non ancora conclusa (si attendono infatti le verifiche sui concorrenti arrivati primo e secondo nella gara per procedere all'assegnazione definitiva) ma che potrebbe portare nelle casse dell'amministrazione 700mila euro l'anno per l'affidamento in gestione dei posti barca. Le perplessità sono argomentate dai consiglieri attraverso il parere di un legale e riguardano sia le procedure di gara sia uno dei soggetti della cordata elbano-genovese arrivata prima.  La Lista civica avanza dei dubbi sul possesso, da parte della Portofino servizi turistici, dei requisiti per la partecipazione alla gara trattandosi di un soggetto pubblico-privato. Inoltre il gruppo consiliare si chiede se «la proroga dei termini di presentazione delle offerte stabilita dall'amministrazione abbia turbato il regolare svolgimento dell'asta».  In proposito il gruppo consiliare rileva che «se la gara si fosse svolta nei tempi prefissati dal bando originale - si legge in una nota inviata dai consiglieri della Lista civica - la Portofino non avrebbe potuto partecipare». E questo in virtù della norme sul mantenimento delle società partecipate ricordate nel parere legale al quale si sono affidati i consiglieri. La Lista civica aggiunge anche che «la proroga stabilita dal Comune senza alcuna motivazione ha escluso alcuni concorrenti e favorito altri».

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