Ospedale, in arrivo sette posti per la riabilitazione
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Nuova trasferta dei vertici della Asl livornese all'Elba, con annunci importanti per la qualità della vita dei pazienti. A partire dalla riabilitazione, oggi solo ambulatoriale, ma che presto potrà diventare ospedaliera, con 7 posti letto, di cui tre per la riabilitazione a bassa intensità assistenziale. Il direttore della Azienda sanitaria, Monica Calamai, insieme al suo staff, durante la visita elbana ha incontrato la conferenza dei sindaci, insieme alla quale è stato deciso di portare a compimento quanto previsto dal documento programmatico presentato congiuntamente, all'Azienda, dalle otto amministrazioni locali e, per la prima volta il comitato Elba Sanità. Incontri di verifica e di pianificazione delle novità che sono annunciate in tempi relativamente brevi, anche se mancano ancora scadenze precise.
A primavera il direttore sanitario Luca Lavazza ha annunciato l'attivazione del day service, in pratica un unico punto in cui compiere il percorso che dà risposte al quesito diagnostico ed indica la patologia del paziente. Dopo di che sarà possibile programmare tutti gli accertamenti necessari, in tempi rapidi, una o due settimane al massimo. In conseguenza della situzione generale e dei tagli alle risorse che dallo Stato arrivano alle Regioni diminuiscono anche i finanziamenti del progetto Elba, che comporteranno quache ritocco alle progettualità in essere ma sempre nella logica di non rinunciare ai servizi essenziali. Tra questi l'ospedale di comunità, utile in una situazione di patologie croniche intermedie per pazienti che non possono essere ricoverati ma neanche rimandati a casa. Infine la telemedicina, fondamentale per una realtà insulare come quella elbana, un progetto già annunciato qualche anno fa ma che deve ancora essere completato.
A primavera il direttore sanitario Luca Lavazza ha annunciato l'attivazione del day service, in pratica un unico punto in cui compiere il percorso che dà risposte al quesito diagnostico ed indica la patologia del paziente. Dopo di che sarà possibile programmare tutti gli accertamenti necessari, in tempi rapidi, una o due settimane al massimo. In conseguenza della situzione generale e dei tagli alle risorse che dallo Stato arrivano alle Regioni diminuiscono anche i finanziamenti del progetto Elba, che comporteranno quache ritocco alle progettualità in essere ma sempre nella logica di non rinunciare ai servizi essenziali. Tra questi l'ospedale di comunità, utile in una situazione di patologie croniche intermedie per pazienti che non possono essere ricoverati ma neanche rimandati a casa. Infine la telemedicina, fondamentale per una realtà insulare come quella elbana, un progetto già annunciato qualche anno fa ma che deve ancora essere completato.
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