Il Tirreno

Muore in solitudine giovane cameriere colpito da un malore

Francesco Rossi
Claudio Marretta
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Claudio Marretta

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VENTURINA. Morto a 30 anni per cause da accertare Claudio Marretta, trovato dai fratelli verso le 12.10 nella sua camera (in via Dante 29, dove viveva con i genitori). Credevano che stesse ancora dormendo, poi la macabra scoperta. Il fratello Vincenzo era salito in appartamento verso le 7,30 per lasciare dei documenti e non si era preoccupato. Quando dopo le 12, i due fratelli, Vincenzo e Giuseppe, lo hanno trovato ancora sotto le coperte si sono insospettiti.  «Abbiamo chiamato subito il 118" - racconta Giuseppe - Nella disperazione sono andato allo studio medico del palazzo (quello della dottoressa Rina Rago), ma purtroppo non c'era nessuno, allora ho chiesto assistenza al fisioterapista». Federico Anselmi ha lo studio nello stabile e subito si è prestato per verificare la situazione. Con l'aiuto dei fratelli ha steso Claudio in terra per i controlli, tentando di rassicurare Vincenzo e Giuseppe. Le speranze però presto si sono rivelate vane.  Secondo quanto racconta Giuseppe, ad avviso del medico che ha potuto visitarlo, Claudio Marretta avrebbe avuto un infarto e sarebbe spirato nel sonno, forse all'alba.  Dopo l'intervento degli agenti del commissariato di Piombino ed il lasciapassare del magistrato, la salma del giovane Claudio è stata trasferita al cimitero di Piombino. Ed è stata disposta l'autopsia.  Claudio Marretta era il più giovane di quattro fratelli, due maschi, Vincenzo e Giuseppe, residenti a Piombino ma dipententi di una piccola impresa di Venturina, la "Zucconi imbiancature", e Lucia, residente a Rosignano. La famiglia Marretta è originaria di Corleone (Palermo) ed è giunta a Venturina nel 1983, dopo una permanenza in Austria. Il padre, Salvatore Marretta, e la madre, Giuseppina Crapisi, pensionati, proprio ieri erano di ritorno dalla Sicilia, dove hanno trascorso le vacanze natalizie. Lucia è andata a prenderli in aeroporto per prepararli. Poi Vincenzo e Giuseppe li hanno attesi in di via Dante per cercare di rivelare, più gradualmente possibile, l'accaduto.  Claudio lavorara come cameriere per le stagioni. La scorsa estate era in servizio a Piombino, al ristorante "Il Peccato". Per le vacanze era stato in Austria. Recentemente aveva richiesto dei preventivi in diverse palestre ed aveva intenzione di iscriversi. C'era qualche segno premonitore? Il fratello Giuseppe nega che Claudio abbia mai avuto problemi al cuore: «Avevamo passato la sera prima insieme... - racconta - tutto pareva normale. Claudio ci veniva a trovare spesso anche nella sede della nostra ditta». La "Zucconi imbiancature" si trova in via Fiume, giusto a cinque minuti dall'appartamento di via Dante 29.

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