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Dopo la beffa del sito inaccessibile, Cna e Api contestano lInail
«Fondi sicurezza alle aziende che si erano già registrate»
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Diego Nocenti (Cna) 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Le imprese si impegnano ad investire sulla sicurezza, ma si trovano a partecipare ad un'incresciosa lotteria: il "Click Day" dell'Inail per l'ammissione al bando sui contributi che prevedeva per la Toscana uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro. «La disponibilità delle imprese ad investire sulla sicurezza sul lavoro in un momento di difficoltà come questo, non può essere mortificata - afferma il presidente provinciale della Cna Diego Nocenti - Una beffa quella del Click day: sito inaccessibile e fondi esauriti in pochi secondi». «La scelta di un meccanismo di prenotazione cronologico è già di per sé ingiusta - dice tolinea Loriano Salatti, presidente di API Livorno - Così, a causa dell'inefficienza del servizio messo in piedi dall'Inail, per decine di nostri imprenditori è sfumata la possibilità di ottenere preziose risorse per promuovere la cultura della prevenzione». Cna ed Api ritengono che debbano considerarsi ammesse ai finanziamenti tutte le imprese che avevano provveduto a registrarsi nel sito Inail, che erano già in possesso dei prerequisiti di punteggio e che sono state escluse solo per l'impossibilità di inviare la domanda on-line.
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