Il Tirreno

Lite tra sindaco e ex presidente sul futuro delle aree minerarie

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 RIO MARINA. «Bene la riduzione dei cannoni di concessione per il Parco minerario, ma sono fuori luogo i meriti che oggi si attribuisce il sindaco Bosi». Parola dell'ex presidente del Parco minerario, Lorenzo Marchetti.  Tra Marchetti e l'attuale amministrazione comunale sembra ormai scontro aperto sulle questioni che riguardano il compendio e, tra queste, sul progetto per la realizzazione di una strada panoramica a servizio del nuovo porto di Rio Marina. «Era ora che i dirigenti del demanio comprendessero la possibilità di applicare il "canone ricognitorio" - spiega Marchetti - si chiude così una pratica che si trascinava da otto anni. Ciò comporterà evidenti benefici in termini economici per la società. Quello che mi pare fuori luogo sono i meriti che oggi si attribuisce il sindaco Bosi in quale non è riuscito a risolvere il problema neppure quant'era sottosegretario del governo Berlusconi (2001-2006)». A Marchetti non è piaciuta neppure la posizione di Bosi sulla realizzazione della strada nell'area mineraria. «Il valore ambientale e storico di questo territorio ha bisogno di fatti e non di vuote testimonianze. E lo sviluppo del Parco minerario non passa su una strada transitata da moto, auto, camper, camion e pullman».

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