Italia
Cambiano le regole per le fiere e le sagre Si punta alla qualità
◗
Successo anche per la recente Sagra del cinghiale nonostante il maltempo2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Approvato il nuovo regolamento per lo svolgimento di sagre e feste paesane. Commenta l'assessore Margotti: «Balzo in avanti nella direzione della qualità dell'offerta e della compatibilità ambientale ed ecologica di questa attività». Il testo definito in consiglio stabilisce che «i prodotti utilizzati nei menu di sagre e feste devono essere per quanto possibile di provenienza locale, deve essere dato risalto all'uso e al consumo dei prodotti di eccellenza del territorio e ricercata la forma di approvvigionamento favorendo la filiera corta». Gli organizzatori devono affiggere la lista dei fornitori e la provenienza dei prodotti. Non sono consentite feste al solo scopo "mangereccio", ma questo deve essere abbinato ad iniziative culturali o ricreative. Mentre il Chiostro di San Francesco, salotto buono del paese, viene riservato a manifestazioni «di particolare rilevanza turistica e di alta qualità enogastronomica», le feste al Parco degli Ulivi (politiche, sportive, ecc.) «luogo primario della socializzazione e dello svago estivo dei suveretani» non possono superare i 9 giorni di durata per ciascuna associazione o partito, e l'insieme non può durare più di 45 giorni. «Per dare fiato economico alle associazioni - sottolinea Margotti - e, al contempo, non strangolare i ristoranti». Tra le maggiori novità, l'obbligo di fare, nelle feste e nelle sagre, la raccolta differenziata e di utilizzare stoviglie a perdere riciclabili, come il mater- bio. «Ci rendiamo conto che questo comporta un impegno e qualche spesa maggiore per le associazioni - dice l'assessore - ma non è immaginabile che, mentre il paese intero è impegnato in uno sforzo di raccolta differenziata, mentre i ristoranti, in base alle nuove norme, pagano salata la raccolta dei rifiuti, feste che distribuiscono migliaia e migliaia di pasti non partecipino a questo sforzo. Le associazioni, che rivendicano il loro ruolo fondamentale per la promozione del paese, dovrebbero essere ben felici di essere anch'esse protagoniste di questo sforzo. È l'immagine stessa del paese che ne guadagna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
