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Sanità, il sindacato Fials invade il consiglio comunale

Sanità, il sindacato Fials invade il consiglio comunale

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«Chiamate il 118, l'ospedale sta chiudendo». Si leggeva questo in uno dei tanti cartelli esposti da un gruppetto composto da una quindicina di dipendenti del sindacato autonomo Fials, che ieri si è presentato all'ingresso della sala consiliare. Una "visita a sorpresa", proprio mentre stavano per ripartire i lavori del consiglio comunale al termine della pausa pranzo. L'iniziativa di protesta, coordinata dal segretario provinciale Fials Massimo Ferrucci, è iniziata con un presidio organizzato davanti all'ospedale di Villamarina contro il piano di riorganizzazione di Asl. I membri del sindacato autonomo hanno raccolto le firme per una petizione popolare, intrapresa a livello nazionale, per «abbattere i costi e i privilegi della politica pe sostenere le politiche sociali e del lavoro». La polemica di Fials è sfociata, nel pomeriggio, in un blitz effettuato durante il consiglio comunale. Un'azione dimostrativa - ha spiegato Ferrucci - organizzata per informare e sensibilizzare i gruppi politici cittadini sulle dinamiche che interessano la gestione della sanità e del presidio ospedaliero di Piombino. Una quindicina di manifestanti si sono portati di fronte al portone d'ingresso della sala consiliare, decisi a parlare con il consiglio e con il sindaco Gianni Anselmi, evidentemente infastidito per la "visita a sorpresa". Dopo alcuni minuti trascorsi a mediare con alcuni membri del consiglio comunale, i manifestanti hanno ottenuto il via libera per una riunione ristretta con i capigruppo dei partiti.

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