Un libro sulla rotta delle balene dell'esperto Antonello Marchese
1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Sarà presentato questo pomeriggio, nella sala della Gran Guardia alle 17,30 il libro di Antonello Marchese "Balene all'Elba" (Semper editrice), una cronistoria delle visite dei grandi cetacei lungo le coste dell'Isola dal Settecento fino ad arrivare ai nostri giorni. È un interessante volume che ricostruisce la storia di questi enormi mammiferi nelle rotte migratorie che dal basso Tirreno raggiungevano il pescoso mar Ligure. Il primo "ingresso" in porto è stato documentato nel 1713; ma il fenomeno si ripete nel corso del tempo e delle epoche. «Queste straordinarie creature - si legge nella prefazione - con il loro caratteristico soffio hanno accompagnato gli antichi velieri, i primi piroscafi postali, le grandi navi carboniere che servivano gli altiforni, per finire con i moderni traghetti che collegano l'isola con il continente». Il libro di Marchese ricostruisce le visite delle balene e gli spiaggiamenti sulle banchine portoferraiesi con preziose foto d'epoca. Scrive nella presentazione al volume Franca Zanichelli, direttrice del parco nazionale dell'arcipelago: «È prezioso il lavoro di Marchese, perché fissa le segnalazioni disperse degli avvistamenti elbani e fornisce una serie di formidabili informazioni che saranno utili ai team che operano in queste acque in diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google