Il Tirreno

«Una corsia preferenziale per l'Elba» La chiedono gli autisti in porto a Piombino

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Una corsia preferenziale per i mezzi pesanti sul porto di Piombino, in fila per imbarcarsi sui traghetti. Questa la richiesta che alcuni autotrasportatori hanno rivolto ai sindaci elbani perché prendano a cuore la causa e affrontino un problema ormai diventato pressante per la categoria.  «Abbiamo rivolto questo invito agli amministratori - dicono alcuni autisti che si sono rivolti alla nostra redazione per far sentire la propria voce - perché formalizzino presso l'Autorità portuale la nostra esigenza. Dato che andiamo verso la stagione invernale - continuano - si potrebbe avviare un esperimento per verificare se il sistema può essere adottato anche nella stagione di maggior affluenza, quando l'Elba sarà presa d'assalto dai turisti».  Stanchi di dover fermarsi alle sbarre che impediscono l'accesso al porto, i camionisti che guidano i tir per l'approvvigionamento delle merci e dei generi alimentari nei grandi magazzini disseminati sul territorio insulare, non vogliono e non possono permettersi altre perdite di tempo e si sono fatti così sentire con i sindaci isolani. «Sono diverse le lamentele che ci giungono dai camionisti - dicono gli amministratori elbani - Da parte nostra ci siamo assunti il compito di chiedere spiegazioni all'Autorità Portuale e capire se il tipo di richiesta (la corsia preferenziale per l'imbarco di automezzi pesanti) sia percorribile o no».  «Anche perché - continua un altro camionista - è da qualche tempo che i controlli a Piombino Marittima si sono fatti più scrupolosi e più lunghi. Ci controllano i documenti; ci verificano le bolle di spedizione; viene anche esaminato il carico che portiamo. E sì che noi - concludono - transitiamo dal porto ogni giorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana