Chirurgia, è iniziata la riorganizzazione
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Lospedale Villamarina Posti letto smistati in base alla degenza e non all'intervento
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PIOMBINO. La riorganizzazione di Villamarina è cominciata dalla chirurgia. Dopo alcune fibrillazioni azienda-sindacato dovute alla mancanza di personale infermieristico rispetto alla dotazione organica fissata dall'accordo, l'allarme sembra essere rientrato. Lo scorso fine settimana è iniziata la suddivisione dei posti-letto in base alla durata delle degenze. Con una perdita secca di 20 posti. I 66 precedenti sono scesi a 46. Ventinove per le ospedalizzazioni più lunghe, 17 per le più brevi. Un rapporto che in prospettiva può risultare squilibrato. L'Asl stessa ha affermato che «la vocazione chirurgica» dell'ospedale è quella delle degenze meno prolungate. Complessivamente il personale destinato al reparto si attesta su 27 unità con le quali viene garantita la presenza quotidiana di 14 lavoratori. Quattro infermieri e due operatori sociosanitari al mattino e altrettanti al pomeriggio. La dotazione organica notturna scende a due infermieri, a cui può aggiungersi, in caso di necessità, un operatore di presidio. In questi giorni cominceranno i lavori di adeguamento della zona destinata all'ospedale di comunità e all'hospice. I due reparti - il primo per i pazienti cronici, l'altro per i terminali - entreranno in funzione il 3 gennaio e avranno a disposizione 15 posti. E' quello che l'Asl definisce "livello territoriale" e che sarà gestito dai medici di famiglia e personale aziendale. V.P.
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