Il Tirreno

Chiesto un confronto coi tecnici dell’azienda

Ferito in un'esplosione ai convertitori Lucchini Protesta dei sindacati

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 PIOMBINO. I coordinatori di Fim, Fiom e Uilm in Lucchini si incontreranno con i responsabili aziendali della sicurezza. La riunione è fissata per domani ed è stata convocata dopo l'incidente di venerdì accaduto intorno alle 20,30 in acciaieria, con un operaio rimasto ferito.  Leonardo Papini, trentanovenne di Monterotondo, cabinista, è stato sbalzato a terra dall'esplosione provocata probabilmente dall'introduzione di rottame bagnato nel convertitore. L'impatto con la ghisa bollente ha innescato l'onda d'urto che ha sbalzato a terra l'operaio. Papini, cadendo, ha battuto il torace ed è stato trasportato a Villamarina con l'ambulanza della fabbrica.  I sanitari lo hanno sottoposto ad alcuni esami diagnostici risultati tranquillizzanti (che per precauzione saranno ripetuti), disponendone poi le dimissioni con una prognosi di sette giorni.  «Si tratta di un incidente fotocopia di quello dell'estate dello scorso anno, per fortuna con esiti meno pesanti», rilevano fonti sindacali.  Quella volta in ospedale ci finirono in sei (cinque per intossicazione), l'esplosione danneggiò alcune abitazioni vicine e la procura aprì un'inchiesta.  L'incidente provocò anche una densa nube nera e una paura grande alimentata dalla mancanza di notizie.  Anche allora la responsabilità fu attribuita al rottame bagnato introdotto nella carica. Più recentemente sono state segnalate infiltrazioni d'acqua nella parte inferiore di un convertitore ma, a quanto risulta ai sindacati, si è rimediato con la riparazione delle tubazioni. V.P.

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