IL COMITATO PER CAMPIGLIA
«Baratti, troppi paletti alla partecipazione»
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PIOMBINO. «Veti e paletti fanno temere che la partecipazione tardiva sul piano particolareggiato per Baratti sia in realtà una foglia di fico». A sostenerlo è il Comitato per Campiglia, secondo il quale il percorso partecipativo sarebbe «un modo per vendere un prodotto già confezionato, dove la parte interessante per gli immobiliaristi è tutelata: la destinazione del "Casone", la spiaggia privata per Poggio all'Agnello, l'edificio ex Cri». In particolare sul "Casone", la destinazione d'uso, sostengono al Comitato, sembrerebbe esclusa dal percorso. Oltre a questo ci sarebbe la necessità di rispondere all'arrivo di 900 persone che alloggeranno al Poggio all'Agnello. Il Comitato chiede dunque «garanzie perché, prima delle passeggiate e chiacchierate, siano date informazioni serie, certe e di prima mano sulle fattibilità reali con i veri limiti indicati da archeologi, esperti botanici, faunistici, del sistema marino e del traffico». Chiarimenti vengono chiesti anche sulla legittimità delle previsioni e sulle concessioni di ampliamento fatte ad oggi al campo boe.
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