Crac Donati, il tribunale rinvia
◗
Riccardo Donati e il suo studio di VenturinaPiù tempo ai truffati per le osservazioni all'accertamento del passivo
1 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. Tutto rinviato al prossimo 20 dicembre. Le vittime del crac Donati avranno tempo fino a quella data per mettere insieme la documentazione e per presentare le osservazioni relative all'accertamento del passivo attuato dal curatore fallimentare. La decisione è stata presa ieri mattina in un'aula del Tribunale di Livorno. La proroga interessa i contribuenti che hanno avanzato lo scorso marzo le istanze per l'inserimento nello stato passivo dello studio di consulenza fiscale Donati Sas. In tutto si tratta di 117 persone su circa 200 clienti che, mediamente, erano seguiti dallo studio. Ma nell'arco di dieci anni i contribuenti che si sono affidati al consulente venturinese si aggirano sulle 400 unità. Secondo quanto trapela, i creditori che hanno avanzato l'istanza avrebbero ricostruito un passivo di circa 5,7 milioni di euro, mentre la cifra proposta dal curatore fallimentare si aggirerebbe intorno ai 4,7 milioni. Ma per calcolare con precisione l'importo esatto occorrerà pazientare alcuni mesi, il tempo necessario perché facciano il proprio corso le istanze tardive di immissione nel passivo. Le procedure fallimentari marciano dunque secondo i tempi necessari. Una svolta potrebbe arrivare con la sentenza del tribunale che, dopo aver raccolto specifica istanza, si pronuncerà sull'eventuale estensione del crac al socio Stefano Lotti, per il quale i creditori hanno richiesto il fallimento in proprio. L.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
