Il Tirreno

Animata assemblea per decidere le forme di protesta

Gli studenti verso nuovi sit-in contro la riforma della scuola

La protesta dei giorni scorsi
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La protesta dei giorni scorsi

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 PIOMBINO. Molte idee e qualche progetto, ma ancora nessun appuntamento fissato per i ragazzi del collettivo studentesco "Tre passi avanti", ieri in assemblea al Centro giovani. La riunione, spiegano gli studenti, è servita per l'organizzazione del nuovo numero del "Giornalino", la rivista che dalla primavera del 2009 il collettivo gestisce assieme al Centro giovani: qui, tra descrizioni e recensioni di eventi e di libri relativi al nostro territorio, ci sarà posto per servizi che riguarderanno la riforma del ministro Gelmini, argomento guida del sit-in che si tenuto sul retro del liceo Carducci lo scorso venerdì. La finalità di queste forme di protesta, chiariscono, è soprattutto quella di informare il maggior numero possibile di compagni su quanto sta accadendo nelle scuole e sulle difficoltà e le contraddizioni che sono emerse dopo i tagli ministeriali: a questo proposito, con tutta probabilità, il Collettivo programmerà ulteriori scioperi nelle prossime settimane. «Altri sit-in, soprattutto - spiega Marco Di Pietro, uno dei rappresentanti - Non riteniamo che altre forme, come l'occupazione, siano altrettanto funzionali agli obiettivi di informazione che ci proponiamo». Intanto, in un contesto politico e di idee più ampio, spunta fuori l'ipotesi di un incontro con Sabina Guzzanti che i ragazzi vorrebbero organizzare per le prossime settimane: «Abbiamo visto il suo film "Draquila. L'Italia che trema" - spiega Di Pietro - e ci piacerebbe averla con noi per poterla intervistare dopo la proiezione del film e naturalmente porle domande anche sul mondo della scuola. Abbiamo già qualche possibilità di contatto, vedremo cosa succederà». M.M.A.

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