Carabinieri salvano due diportisti, sequestrata rete da pesca
1 MINUTI DI LETTURA
Giornata movimentata per l'equipaggio della motovedetta dei carabinieri Piombino. In un primo intervento, l'equipaggio della "Cc 823 Russo" ha preso il largo per soccorrere un'imbarcazione da diporto che scarrocciava in balia del vento e aveva il motore in avaria.
La barca si trovava sulla rotta che viene percorsa dai traghetti di linea in uscita dal porto piombinese, in una zona dunque pericolosa. I militari sono intervenuti provvedendo a trainare l'imbarcazione fuori dalla zona a rischio, sino alla darsena "Magona", mettendo in salvo gli occupanti della barca, due fratelli piombinesi di 49 e 39 anni.
Poco dopo, nel tratto di mare antistante la "Baia Toscana" sulla Costa Est, l'equipaggio della motovedetta ha avvistato a poca distanza dalla riva una rete non regolamentare e collocata senza permesso, che creava pericolo per la navigazione. La rete è stata recuperata e sequestrata. Sono in corso le indagini per risalire al pescatore di frodo, proprietario della rete.
La barca si trovava sulla rotta che viene percorsa dai traghetti di linea in uscita dal porto piombinese, in una zona dunque pericolosa. I militari sono intervenuti provvedendo a trainare l'imbarcazione fuori dalla zona a rischio, sino alla darsena "Magona", mettendo in salvo gli occupanti della barca, due fratelli piombinesi di 49 e 39 anni.
Poco dopo, nel tratto di mare antistante la "Baia Toscana" sulla Costa Est, l'equipaggio della motovedetta ha avvistato a poca distanza dalla riva una rete non regolamentare e collocata senza permesso, che creava pericolo per la navigazione. La rete è stata recuperata e sequestrata. Sono in corso le indagini per risalire al pescatore di frodo, proprietario della rete.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
