Italia
Morto a Tahiti il procuratore di calcio piombinese
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PIOMBINO. E' morto dopo un'agonia durata alcuni giorni Massimo Camarlinghi, il 34enne piombinese colpito da un'aneurisma cerebrale mentre si trovava in viaggio di nozze in Polinesia con la moglie. Camarlinghi lavorava come procuratore calcistico e aveva, tra i suoi assistiti, giocatori del calibro di Campagnaro, Miglionico e Papa Waigo. Da alcuni anni, proprio per motivi di lavoro, aveva lasciato Piombino. L'agente Fifa, ricoverato in un ospedale di Papeete, a Tahiti, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Fin da subito le sue condizioni si erano rivelate disperate. Stamani, intorno alle 7, il giovane piombinese è deceduto. Ad assisterlo nelle ultime ore di vita c'era la moglie Elena e la mamma Giuseppina, arrivata ieri a Tahiti dopo un viaggio lunghissimo.
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