Piano di Baratti, il Comune passa la parola ai cittadini
Giorgio Pasquinucci
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PIOMBINO. Il Comune apre il percorso di partecipazione sul piano particolareggiato di Baratti, proprio mentre sul tavolo del sindaco è appena arrivato il parere favorevole della Sovrintendenza ai beni archeologici alla richiesta di inserimento del sito nella lista del "Patrimonio dell'umanità" dell'Unesco. Per il sindaco Anselmi l'annuncio, dato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti anche gli assessori Francardi, Chiarei e Dell'Omodarme, è stata l'occasione per ribadire i punti fondamentali degli orientamenti pubblicati a luglio nel sito del Comune.La prima questione sulla quale ha voluto far chiarezza è quella della ipotesi di chiusura della strada del golfo nei mesi estivi. «La mobilità non sarà un elemento strutturale del piano». Nel piano ci sono elementi negoziabili, ha chiarito successivamente il sindaco, ed altri no. Tra i punti fermi l'impossibilità, anche finanziaria, di espropriare il podere del Casone per destinalo a funzioni pubbliche e la necessità di rispondere al maggiore afflusso che ci sarà a Baratti dalla prossima primavera, quando sarà inaugurato il complesso turistico di Poggio all'Agnello per 900 posti letto. «L'impatto ci sarà su Baratti, per questo abbiamo ritenuto utile mettere a disposizione, fatte salve le procedure di evidenza pubblica sulle concessioni demaniali, il parcheggio dietro il ristorante Cannessa, costituito da terra di riporto. Riteniamo che questo non sconvolga il paesaggio, evitando di estendere le concessioni sull'arenile».Anselmi tiene ancora una volta a precisare che il piano «non contiene elementi di cementificazione». L'obiettivo è «quello di salvaguardare Baratti, sia nella morfologia che nell'attività scientifica, e coltivare anche quello che immateriale che il golfo evoca. Ambiente, storia e paesaggio che ne fanno un luogo unico». Tra le cose "negoziabili" c'è invece l'uso della pineta ed il progetto di ristrutturazione della sede del Centro velico, sul quale sono sicuramente più ampie le aperture della giunta. Ma sembra possibile anche un confronto aperto anche sull'albergo previsto nell'edificio ex Cri di Populonia.
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