Giallo a Porto Azzurro Ritrovati nel camposanto due sacchi di ossa umane
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L’ospedale di Portoferraio dove è stata effettuata la perizia sulle ossa rinvenute nel cimitero di Porto AzzurroSecondo la perizia effettuata dal medico legale si tratta di due gambe amputate chirurgicamente
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PORTO AZZURRO. Ossa umane seppellite in due sacchi di plastica nell'area del camposanto di Porto Azzurro. Un macabro e anomalo ritrovamento che ha attivato immediatamente Comune, polizia municipale, Carabinieri e Asl chiamata, attraverso una perizia, a far luce sulla provenienza delle ossa. I sacchi contenenti i resti umani erano seppelliti a circa un metro e mezzo di profondità in una zona del cimitero destinata alle inumazioni a terra. Il ritrovamento è avvenuto casualmente giovedì, durante una cerimonia di inumazione. Il giallo, rispetto al quale i Carabinieri si sono subito attivati per verificare l'esistenza di eventuali illeciti legati al ritrovamento, è stato almeno in parte chiarito nel giro di poche ore. Grazie alla perizia effettuata dal medico legale dell'ospedale di Portoferraio, ieri mattina, sulle ossa ritrovate è stato subito evidente che non si trattava di resti umani abbandonati lì per coprire qualche crimine o qualche strano rituale. Dentro i due sacchi, uno dei quali riportava indicazioni relative alla probabile provenienza sanitaria, c'erano le ossa di due gambe amputate chirurgicamente, come accertato dal medico legale dell'Asl. Di fatto un rifiuto speciale di tipo ospedaliero, secondo la classificazione normativa, e neppure molto recente. Dai primi esami le ossa risalgono infatti a 30-40 anni fa: le gambe di due persone probabilmente affette da qualche patologia e costrette a sottoporti ad amputazione. I resti, anziché seguire il normale iter di smaltimento previsto in questi casi, sono stati seppelliti nel camposanto anche se su come e quando le ossa siano finite lì non ci sono certezze: potrebbero esserci state portate solo di recente, oppure essere state seppellite subito dopo l'amputazione. Di sicuro ricostruire l'accaduto e risalire ad eventuali responsabilità - per il reato amministrativo connesso al mancato rispetto delle norme sullo smaltimento - non sarà facile né è scontato che l'autorità giudiziaria, informata del ritrovamento, decida di avviare delle indagini. Molto più probabilmente le ossa saranno destinate a regolare smaltimento.
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