Il Tirreno

MAMBRINI (PSI)

Assistenza religiosa in ospedale, chi paga?

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  PIOMBINO. «Perché una Asl deve pagare, con i soldi di tutti i cittadini, credenti, non credenti e diversamente credenti, l'assistenza religiosa cattolica che è solo di una parte di questi?». Se lo chiede Federico Mambrini, consigliere comunale socialista e capogruppo del gruppo misto a Piombino ricordando una delibera regionale che disciplina un'intesa con la Conferenza episcopale italiana per l'espletamento del servizio di assistenza religiosa cattolica nelle strutture di ricovero delle aziende sanitarie, i cui costi sono a carico delle Asl.  Su questo tema, Mambrini ha presentato una mozione in cui invita il sindaco «ad informarsi e successivamente a darne comunicazione in Consiglio comunale sugli effetti prodotti fino ad oggi sulla Asl 6 dall'intesa tra la Regione e la Cei e sulla tipologia dei contratti, il numero, la retribuzione e la modalità delle assunzioni, i loro compiti ed il costo ricaduto sui bilanci della Asl 6».  Inoltre il consigliere chiede che il Consiglio comunale si impegni, nel caso in cui si evidenziassero costi aggiuntivi per la collettività, a comunicare ufficialmente alla Regione la contrarietà a tale provvedimento e a richiedere alla Asl 6 di rivedere tale intesa rinunciando al servizio.

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