Italia
Chiede aiuto in Comune ma il sindaco non lo riceve
Padre malato e senza lavoro «Adesso mi vogliono sfrattare»
2 MINUTI DI LETTURA
CAPOLIVERI. Ha perso il lavoro a causa di una malattia che, da mesi, lo costringe a sottoporti a particolari terapie a Livorno, una volta alla settimana. E senza lavoro non riesce a mantenere la propria famiglia. Fino ad oggi è riuscito a tirare avanti, grazie ai lavoretti che riesce a fare la moglie ogni tanto. Ma i soldi bastano a mala pena per mangiare. Pagare l'affitto? Non ce la fa. E così gli è arrivato lo sfratto e a chiesto aiuto al Comune. «Le case non ci sono», si è sentito rispondere. E allora ha bussato alla porta del sindaco di Capoliveri, il paese dove vive da 20 anni. Ma neppure il primo cittadino lo riceve. Disperato e preoccupato di restare, da un giorno all'altro, in mezzo a una strada con la moglie Aballaghe Habiba e la figlia piccola, Abdessalam Chatih - cittadino italiano di origine marocchina - si è rivolto al giornale. «L'assistente sociale mi ha detto che non ci sono case popolari disponibili - raccolta - da tempo ne ho fatto richiesta ma ancora nulla. Eppure sappiamo che le case ci sono e che qualche volta vengono anche affittate da chi le ha ottenute. Ho lavorato a Capoliveri come cuoco per 20 anni e non ho mai chiesto aiuto. E ora che invece ne ho bisogno nessuno ci dà una mano». La scoperta della malattia lo ha costretto a lasciare il lavoro. «Ogni settimana - spiega - devo andare a Livorno per le cure. Sono 50 euro per il viaggio ogni volta che vado. L'affitto? Lo abbiamo sempre pagato fino a che non ho perso il lavoro. Ho richiesto l'invalidità ma i soldi per quella non sono ancora arrivati. Ora ci vogliono sfrattare, ci hanno dato tempo fino al 22 ottobre, ma io dove vado?». Ecco perché negli ultimi tempi, dopo essersi ripetutamente rivolto ai servizi sociali del Comune senza ottenere risposta sulla possibilità di un alloggio popolare, ha chiesto un incontro al sindaco senza ottenere, però, alcun appuntamento. «L'ho anche votato - conclude amaramente - eppure non mi riceve».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google