Il Tirreno

Misericordia, trasloco in vista

Melisanda M. Autunnali

Chiusa l'asta per realizzare il polo culturale

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Si è chiuso mercoledì scorso l'asta relativa al polo culturale di piazza Manzoni. Ben 35 le offerte pervenute sul tavolo dell'amministrazione comunale, che però attenderà ancora qualche giorno prima di aprire le buste e iniziare la valutazione. La data è quella di sabato prossimo. Lo stesso giorno scade, infatti, il contratto stipulato a suo tempo tra il Comune e la Misericordia per i locali che la Confraternita occupa in piazza Manzoni, gli stessi che faranno parte della nuova biblioteca. «Si tratta - spiega il vicegovernatore Luca Ardenghi - di tutte le stanze occupate dalla nostra amministrazione, dall'ufficio del governatore e dalla sala riunioni, ma che di fatto avevamo solo in concessione da parte del Comune e che dunque tra pochi giorni restituiremo».  Un trasferimento che, tuttavia, si preannuncia non privo di difficoltà per la Misericordia: non tanto per la mancanza di accordi col Comune, quanto per la necessità di trovare una sede sostitutiva.  «Abbiamo avuto diversi incontri con il Comune - aggiunge Ardenghi - e speriamo in una soluzione bonaria. Questi sono gli ultimi giorni utili per prendere una decisione: stiamo studiando varie opportunità, ma non possiamo nascondere qualche preoccupazione per una risoluzione che ci appare ancora lontana».  Una possibilità sembra risiedere nei locali acquistati a suo tempo dalla Misericordia sul lato sinistro della struttura che occupa quasi tutta piazza Manzoni: questa postazione, allo stato attuale, non è però ancora disponibile dal punto di vista logistico, mentre «poco stabili» appaiono le stanze della ex corale Mascagni.  «Non vogliamo rompere alcun rapporto con la Misericordia - chiarisce Luciano Francardi, assessore all'urbanistica - e stiamo quindi valutando alcune soluzioni, come l'appartamento del Comune che si trova sul lato sinistro della piazza e un tempo occupato dal Centro arti visive. Si tratterà poi di definire come attuare questo trasferimento: la stessa cronologia dei lavori sul polo culturale determinerà il trasloco della Misericordia dai locali che occupa attualmente».  «Entro un mese dall'apertura delle buste quei locali dovranno essere resi liberi - soggiunge Lido Francini, assessore ai lavori pubblici - La legge prevede infatti questo termine per la messa a disposizione di una struttura da parte di chi se la aggiudica, indipendentemente dal fatto che i lavori comincino o meno proprio su questi locali e che questo possa lasciare ulteriori margini alla Misericordia per il trasloco. Il che, comunque, significa che l'intervento su piazza Manzoni avrà inizio soltanto fra poche settimane».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web