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Casa abusiva, dopo 15 anni la demolizione
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Anna Bulgaresi2 MINUTI DI LETTURA
MARCIANA. Sarà demolita una casa abusiva realizzata nel 1996 a Monte Castello, sopra Poggio. Ma per farlo il Comune dovrà prima farsi largo lungo il sentiero ostruito da un fitto sottobosco che rende inaccessibile la zona. L'incarico tecnico per la realizzazione dei lavori necessari alla successiva demolizione è già stato affidato. Una scelta inevitabile dato che a stabilire che quel manufatto, una villetta in mezzo al verde, nei pressi di un antico insediamento etrusco, è stata una sentenza della Corte d'Appello di Firenze arrivata dopo un lungo e travagliato iter giudiziario. «Il rispetto della legge è fondamentale nel nostro Comune - afferma il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi - come del resto ovunque. Intendiamo garantire una giustizia piena». E dunque si andrà alla demolizione. L'ufficio tecnico comunale conferma l'affidamento a un tecnico della direzione dei lavori in vista della demolizione dell'edificio, composto da alcuni locali, che avverrà non appena la ditta incaricata del ripristino della minima viabilità avrà eseguito l'intervento di disboscamento. Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dal Comune l'immobile fu costruito nel 1996 sulla base di una concessione edilizia in realtà rilasciata per una costruzione in una zona diversa da quella di Monte Castello. Da qui l'illegittimità delle opere portate a termine e finite nel mirino del Corpo forestale che ha aperto un'indagine sull'abuso. L'iter giudiziario si è concluso, tra udienze, ricorsi e perizie, nel 2000 con una sentenza della Corte d'Appello di Firenze che stabilì la demolizione dell'edificio in questione. Sentenza divenuta nel 2001 definitiva. S. B.
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