Fabiani sceglie la fabbrica
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Valerio Fabiani candidato alla segreteria Pd e Lorenzo Lambardi Il leader prescelto del Pd presenta la sua candidatura tra gli operai
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PIOMBINO. Un processo nuovo, che parli di cose concrete, rivolto alla persona, al lavoro, al territorio. Diversificazione economica, rinnovamento e volontà di sinergia. Questi i punti toccati da Valerio Fabiani durante la presentazione di ieri alla propria candidatura alla segretaria della Federazione Pd Piombino, Val di Cornia, Isola d'Elba. Completo nero, camicia celeste e cravatta rossa, Fabiani spiega il progetto che lo vede protagonista nella successione al ruolo ricoperto finora da Matteo Tortolini. E lo fa davanti alla portineria Lucchini, di fronte al viavai degli operai che, rivolgendo un'occhiata incuriosita al gazebo verde del partito, entrano ed escono dalla fabbrica. Uno spazio scelto non a caso. «Vogliamo partire dal luogo simbolo della storia piombinese e della tradizione operaia - afferma Fabiani - Simbolo anche del futuro, in un momento di crisi che coinvolge non solo i dipendenti ma tutta la città». Fabbrica anche come emblema del lavoro, uno dei temi chiave nell'impegno del giovane candidato, che individua nella necessità di un nuovo patto siderurgico tre nodi fondamentali: il mantenimento e la pluralità occupazionale, la questione ambientale legata alle bonifiche e alla green economy, l'innovazione e lo sviluppo. Altro aspetto importante è il rapporto tra l'Elba e la Val di Cornia. L'obiettivo è l'unitarietà di progetti e proposte fra i due centri. La decisione di scegliere come numero due di Fabiani, Lorenzo Lambardi, giovanissimo segretario di circolo Pd Campo nell'Elba, ne è la conferma. «Con Valerio siamo d'accordo nel ribaltare l'idea che vede l'Elba separata dalla Val di Cornia - sostiene Lambardi - Occorre lavorare insieme, a livello politico, progettuale e istituzionale». Avanti pure sulla partecipazione. «È importante aprire ai cittadini», dice Fabiani. Presto sarà la stagione dei congressi per rinnovare i dirigenti del PD. Nel frattempo è iniziato il programma delle assemblee precongressuali.
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