LUCCHINI SERVIZI
Posti di lavoro a rischio sindacati preoccupati
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PIOMBINO. Preoccupazione delle Rsu di Lucchini servizi. Secondo l'azienda ci sono 17 lavoratori in più rispetto alle necessità. La causa è da ricercare nel trasferimento ad una multinazionale, la Multiservice, della gestione dello svuotamento paiole e del recupero ferro. Due settori tradizionalmente affidati prima alla Siderco, più recentemente a Lucchini servizi. Multiservice in questi giorni ha cominciato ad allestire i lavori per la costruzione della nuova area in cui saranno spostate le due lavorazioni con criteri ambientali migliori rispetto agli attuali. Sia per chi ci lavorerà, sia per la popolazione alle prese con il rumore martellante che raggiunge varie parti della città. Le Rsu, con Luca Menichelli (Uilm), Daniele Bedendo (Fim) e Mauro Macelloni (Fiom), sottolineano che Lucchini servizi ha comunque espresso la volontà di lasciare i 17 lavoratori tra i suoi organici. «L'azienda - sottolinea l'organismo sindacale - finora ha sempre mantenuto un atteggiamento corretto. Resta il fatto che se le cose non cambieranno, comunque sia perderemo due lavorazioni importanti». Oltre ad auspicare un confronto con Multiservice, i tre delegati vogliono focalizzare un elemento: con i suoi 275 dipendenti, Lucchini servizi è la terza azienda del polo siderurgico. «Le sue vicende meritano tutta l'attenzione necessaria», concludono i sindacati che presto organizzeranno un'assemblea. V.P.
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