Lo dico al Tirreno
«Troppa incuria al parco Otto marzo»
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PIOMBINO. Degrado e abbandono al Parco 8 Marzo. A segnalarlo è un gruppo di genitori che, con i loro bambini, frequentano i giardini all'ingresso della città. Giochi rotti, nessun impianto di irrigazione, cannella e cestini per i rifiuti ko. L'elenco continua con le siepi lungo viale Unità d'Italia potate raramente. «Idem gli alberi, i lecci strusciano i rami per terra», fa notare uno di loro, sottolineando il fatto che stiamo parlando del primo giardino che incontra chi arriva in città. E aggiunge: «Francamente non è un bel biglietto da visita: eppure di turisti in sosta se ne vedono diversi in giro nel parco. La città non ci fa una bella figura. Abbiamo provato a farlo presente in Comune, ma le segnalazioni sembrano dare fastidio». «Quando Il Tirreno ha fatto la pagella ai giardini cittadini, il parco 8 Marzo era stato quotato tra i peggiori. Abbiamo pensato che poteva essere la volta buona, che sarebbero cambiate le cose. Invece - conclude il lettore - non è cambiato proprio niente. Anzi, semmai la situazione è peggiorata».
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