Il presidio
Crescono le aziende sul territorio
Katia Ghilli
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PIOMBINO. Arrivano i primi dati positivi per l'economia della Val di Cornia. Secondo il Centro studi e ricerche della Camera di Commercio di Livorno nel corso del secondo trimestre di quest'anno le aziende attive sul nostro territorio sono 5mila 113, ben 37 in più rispetto ai dati di marzo scorso. Da un anno a questa parte è il primo segnale di ripresa della nostra economia, che dal secondo trimestre 2009 ha visto sempre scendere il numero delle ditte operanti sul territorio.
Ecco come sono attualmente suddivise le imprese: ce ne sono 1310 a Campiglia, 2mila 555 a Piombino, 763 a San Vincenzo, 437 a Suvereto e 48 a Sassetta. Secondo il Centro studi e ricerche della Camera di Commercio di Livorno i settori che stanno trainando il recupero sono soprattutto il turismo ed il settore dei servizi, che alle porte dell'estate entra nel vivo. Per dirla in breve è l'economia legata al mare, ed al turismo, che si rimette in moto e che si conferma come tassello importante soprattutto per i Comuni balneari. Ma i Comuni collinari non stanno a guardare, puntando dritto verso la riconversione da agricola a turistica delle proprie campagne. La prova? E' contenuta nelle pratiche edilizie. Campiglia, che insieme a Suvereto si appresta ad adottare il nuovo regolamento urbanistico, ne ha evase già oltre 300. A San Vincenzo, dove è in corso la stesura del nuovo piano strutturale, le pratiche edilizie analizzate dagli uffici salgono addirittura ad oltre 410. A trainare il comparto sono soprattutto le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, dei piccoli proprietari di case, che sempre più spesso puntano sul risparmio energetico attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici. Più cospicui gli interventi programmati dagli operatori turistici. Ecco qualche esempio. A San Vincenzo, il complesso turistico de "I Lecci" ha presentato richiesta al Comune per realizzare 36 nuove camere, nell'ambito di un quadro complessivo di riqualificazione interna dell'immobile. Come risposta, "Riva degli Etruschi" ha presentato un progetto per realizzare una struttura coperta contenente vasche con idromassaggio e per riqualificare l'area destinata al ristorante. L'hotel Sabbia d'Oro ha chiesto al Comune di realizzare una piscina con pergolato esterno, nell'ambito di un miglioramento globale delle dotazioni interne della struttura. Anche il Serendipity vuol fare la sua parte attraverso il consolidamento dei plinti di fondazione del ristorante. Spostandoci verso l'interno della Val di Cornia, i Comuni di Campiglia e Suvereto puntano decisi verso l'agriturismo, approvando i vari programmi di miglioramento agricolo che hanno già avuto i pareri necessari della Provincia di Livorno. Si tratta di riconvertire strutture già esistenti o di realizzarne di nuove, dal momento che la sola agricoltura non basta più a garantire i guadagni necessari per andare avanti.
Ecco come sono attualmente suddivise le imprese: ce ne sono 1310 a Campiglia, 2mila 555 a Piombino, 763 a San Vincenzo, 437 a Suvereto e 48 a Sassetta. Secondo il Centro studi e ricerche della Camera di Commercio di Livorno i settori che stanno trainando il recupero sono soprattutto il turismo ed il settore dei servizi, che alle porte dell'estate entra nel vivo. Per dirla in breve è l'economia legata al mare, ed al turismo, che si rimette in moto e che si conferma come tassello importante soprattutto per i Comuni balneari. Ma i Comuni collinari non stanno a guardare, puntando dritto verso la riconversione da agricola a turistica delle proprie campagne. La prova? E' contenuta nelle pratiche edilizie. Campiglia, che insieme a Suvereto si appresta ad adottare il nuovo regolamento urbanistico, ne ha evase già oltre 300. A San Vincenzo, dove è in corso la stesura del nuovo piano strutturale, le pratiche edilizie analizzate dagli uffici salgono addirittura ad oltre 410. A trainare il comparto sono soprattutto le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, dei piccoli proprietari di case, che sempre più spesso puntano sul risparmio energetico attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici. Più cospicui gli interventi programmati dagli operatori turistici. Ecco qualche esempio. A San Vincenzo, il complesso turistico de "I Lecci" ha presentato richiesta al Comune per realizzare 36 nuove camere, nell'ambito di un quadro complessivo di riqualificazione interna dell'immobile. Come risposta, "Riva degli Etruschi" ha presentato un progetto per realizzare una struttura coperta contenente vasche con idromassaggio e per riqualificare l'area destinata al ristorante. L'hotel Sabbia d'Oro ha chiesto al Comune di realizzare una piscina con pergolato esterno, nell'ambito di un miglioramento globale delle dotazioni interne della struttura. Anche il Serendipity vuol fare la sua parte attraverso il consolidamento dei plinti di fondazione del ristorante. Spostandoci verso l'interno della Val di Cornia, i Comuni di Campiglia e Suvereto puntano decisi verso l'agriturismo, approvando i vari programmi di miglioramento agricolo che hanno già avuto i pareri necessari della Provincia di Livorno. Si tratta di riconvertire strutture già esistenti o di realizzarne di nuove, dal momento che la sola agricoltura non basta più a garantire i guadagni necessari per andare avanti.
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