Italia
LAVORI AL PORTO
La mattonella traballa e lei si rompe il braccio
Paolo Federighi
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SAN VINCENZO. E' inciampata in una delle mattonelle non fissate a terra e piazzate l'una accanto all'altra nel frettolosissimo lavoro dei giorni precedenti l'inaugurazione del porto. E' successo a Silvia Boetto, veneta, da oltre 35 anni residente a San Vincenzo, mentre si trovava all'ingresso del marciapiede della piazza nord del porto, nel tratto che costeggia il cancello d'entrata al Giardino della Torre. La diagnosi è stata severa: forte trauma distorsivo al polso sinistro e al dito medio della stessa mano, con una prognosi di 35 giorni. Nell'incidente ha perso anche il proprio orologio, andato in frantumi, e alcune preziose pietre di un vecchio e caro anello. «Ero andata lì per vedere questa nuova piazza - dice la Boetto - Credevo che il lavoro, vista l'avvenuta inaugurazione, fosse terminato. Ma c'erano ancora le protezioni, il terriccio e i piccoli sassi sui marciapiedi. Mi chiedo: come si può inaugurare un'opera di tale portata se non è finita?». La signora si è poi rivolta in Comune, dove ha sporto denuncia e richiesto il risarcimento dei danni subìti. «In Comune - aggiunge - mi hanno detto che la denuncia sarebbe stata ai danni della Sales, perché fino a novembre l'opera non sarà collaudata e consegnata all'amministrazione. Il Comune ha però deciso di inaugurare un luogo pericoloso, rendendo praticabile un cantiere in piena attività».
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