Il presidio
Truffe, in carcere ex assicuratore
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Agenti della guardia di finanza Raggiri per un milione, condanna definitiva per Scapigliati
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PIOMBINO. È stato arrestato dagli agenti della guardia di finanza di Piombino, e trasferito in carcere a Siena, Pier Giorgio Scapigliati, l'ex assicuratore piombinese di 39 anni riconosciuto in via definitiva responsabile di una serie truffe ai danni di una cinquantina di persone della zona, ma anche dell'Elba e del Cecinese. Scapigliati dovrà scontare un residuo di pena di tre anni e mezzo. L'arresto di Scapigliati è stato fatto a Pian Castagnaio, dove l'uomo si era trasferito da alcuni anni, in seguito alla sentenza della Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall'ex assicuratore dando quindi seguito alla condanna inflittagli in primo grado nel 2007 e confermata poi in Appello. Una condanna a 5 anni e 4.000 euro di multa, ridotta poi a 3 anni e mezzo per l'indulto. Scapigliati era finito sotto processo per 51 capi d'accusa i più gravi dei quali erano truffa, falso in scritture private, insolvenza fraudolenta, appropriazione indebita. La vicenda delle truffe di Scapigliati aveva destato parecchio clamore all'epoca, sia per la quantità di persone raggirate, sia per l'entità del denaro sottratto: circa un milione di euro. In sostanza Scapigliati, facendo leva sulla sua posizione di sub agente di una nota agenzia assicurativa piombinese, aveva fatto sottoscrivere a decine di clienti polizze assicurative rivelatesi carta straccia e sottraendo grosse somme di denaro anche attraverso investimenti in titoli fasulli. A far emergere il giro di truffe era stata nel 2004 una studentessa aretina, Frine Tempesti, che all'epoca aveva 23 anni. La ragazza - documenti alla mano - raccontò a "Il Tirreno" e alla trasmissione tv "Mi manda Raitre" come i soldi ricevuti in eredità dalla madre, circa 250mila euro, e affidati a Scapigliati per una serie di investimenti, fossero spariti nel nulla. Da quella denuncia partì l'inchiesta della guardia di finanza piombinese e nel giro di poche settimane alla denuncia di Frine Tempesti se ne aggiunsero quasi una cinquantina di altre persone in ugual modo raggirate.
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