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Detenuti in campo contro i vandalismi
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Uno dei sentieri che attraversa lisola Adottano un sentiero a Porto Azzurro. La direzione: estendiamo il servizio
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PORTO AZZURRO. Passa anche dalla difesa dell'ambiente e degli spazi pubblici spesso oggetti di vandalismi, il percorso di riabilitazione dei detenuti di Porto Azzurro. Da poco più di due settimane sono loro i custodi della passeggiata Carmigani, un sentiero panoramico attrezzato che costeggia la costa proprio sotto la fortezza che ospita il carcere. Un progetto nato dall'accordo tra direzione carceraria e Comune che d'ora in avanti farà dei detenuti i custodi del percorso pubblico. «E' un'iniziativa che si inserisce in un rapporto di collaborazione tra l'istituto e il Comune sempre più forte - spiega il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo - tre dei nostri detenuti già lavorano per il Comune per la pulizia delle strade. Ora abbiamo adottato anche un sentiero, un'attività che rappresenta anche una forma di contributo da parte del detenuto nei confronti della società». L'impiego dei carcerati di Porto Azzurro in questo tipo di lavori potrebbe avere anche altre prospettive. «Dopo l'estate - spiega Mazzerbo - vorremmo proporre una collaborazione di questo tipo anche al Parco per la manutenzione dei sentieri dell'isola» per la quale non ci sono mai risorse a sufficienza. Impiegare i detenuti potrebbe voler dire risparmiare sul costo dei lavori e dare a queste persone, che hanno seguito corsi di formazione per questi lavori, una possibilità di riscatto sociale.
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