Il Tirreno

LA PROTESTA

Troppo caro il parcheggio al Parco della Sterpaia

A. Santini   (Prato)

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 Ho trascorso un weekend sulla costa piombinese e ho notato che i parcheggi lungo il parco della Sterpaia sono tutti a pagamento, compresi quelli in mezzo alla macchia.  Si parcheggia tra le erbacce o su campi sterrati e assolati, dove non manca il rischio di incendio e ritrovi l'auto completamente impolverata. Però la tariffa non è modica: sabato e domenica 1,30 euro all'ora, (praticamente quanto nel centro di una città), mentre dal lunedì al venerdì è di poco inferiore. Se uno si ferma al mare per l'intera giornata supera abbondantemente i 10 euro, da versare moneta per moneta negli appositi parchimetri piantati in mezzo ai macchioni.  Non poco, oltretutto una tariffa così alta è sicuramente negativa per le attività commerciali della costa (magari uno si comprerebbe volentieri una pizza o due gelati in più!).  Ma come si può vedere i cartelli della Società Parchi che gestisce i parcheggi annunciano un'offerta (una "special tarif", come pomposamente c'è scritto): se parcheggi 5 ore hai diritto a uno sconto pagando "solo" 6,30 euro.  Lì per lì uno si sente sollevato, poi fa un semplice calcolo e si sente beffato: 1,30 x 5 = 6,50. Ecco l'offerta straordinaria: uno sconto di appena 20 centesimi, paghi 6,30 invece di 6,50, praticamente il 3 per cento!  Pagare potrebbe anche essere accettato, se il servizio fosse decente, ma essere presi in giro no. Non è certo questo il modo di fare turismo.

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