Italia
Individuato il pirata della strada che ieri ha ucciso una turista all'Elba
2 MINUTI DI LETTURA
E' stato individuato la scorsa notte il pirata della strada che ieri mattina ha investito e ucciso una anziana turista a Procchio, all' isola d' Elba. L' uomo, 46 anni, è stato denunciato dai carabinieri che lo hanno rintracciato a Borgo Sesia (Vercelli). L' automobilista si trovava all' Elba dove svolgeva una prova per un lavoro stagionale. Era riuscito a lasciare l'isola poco prima che scattassero i controlli ai porti.
L' uomo ieri aveva travolto e ucciso con il suo Suv Dilia Zambelli, una turista di Castelnuovo di Magra in vacanza con la famiglia a Procchio. L' automobilista in un primo momento ha negato quanto accaduto ai carabinieri che lo hanno fermato la scorsa notte per poi interrogarlo nel comando di Borgosesia (Vercelli), ma dopo pochi minuti ha confessato.
L'uomo, residente a Borgosesia, in relazione agli elementi raccolti, è stato denunciato dai carabinieri e adesso dovrà difendersi dalle accuse di omicidio colposo, fuga dal luogo dell'incidente e omissione di soccorso. Determinante per l'esito dell'indagine dei carabinieri la testimonianza di una donna elbana di 40 anni che stava percorrendo in auto la provinciale Portoferraio-Marciana pochi minuti dopo l'incidente.
La donna, pur non avendo assistito allo scontro, si è insospettita per il comportamento dell'automobilista che, a bordo di un Suv nero, si trovava dietro di lei, guidava nervosamente e tentava manovre azzardate per sorpassarla. La donna ha quindi memorizzato il numero di targa del Suv e lo ha reso noto ai carabinieri. I militari sono risaliti al proprietario dell'auto, mettendo in preallarme i colleghi piemontesi che lo hanno individuato.
L' uomo ieri aveva travolto e ucciso con il suo Suv Dilia Zambelli, una turista di Castelnuovo di Magra in vacanza con la famiglia a Procchio. L' automobilista in un primo momento ha negato quanto accaduto ai carabinieri che lo hanno fermato la scorsa notte per poi interrogarlo nel comando di Borgosesia (Vercelli), ma dopo pochi minuti ha confessato.
L'uomo, residente a Borgosesia, in relazione agli elementi raccolti, è stato denunciato dai carabinieri e adesso dovrà difendersi dalle accuse di omicidio colposo, fuga dal luogo dell'incidente e omissione di soccorso. Determinante per l'esito dell'indagine dei carabinieri la testimonianza di una donna elbana di 40 anni che stava percorrendo in auto la provinciale Portoferraio-Marciana pochi minuti dopo l'incidente.
La donna, pur non avendo assistito allo scontro, si è insospettita per il comportamento dell'automobilista che, a bordo di un Suv nero, si trovava dietro di lei, guidava nervosamente e tentava manovre azzardate per sorpassarla. La donna ha quindi memorizzato il numero di targa del Suv e lo ha reso noto ai carabinieri. I militari sono risaliti al proprietario dell'auto, mettendo in preallarme i colleghi piemontesi che lo hanno individuato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
