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Skatepark, il progetto c'è ma la burocrazia frena

Una pista di skate park
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Una pista di skate park

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 PORTOFERRAIO. All'inizio del 2010 hanno avuto un incontro con l'amministrazione portoferraiese, per realizzare uno skatepark. Hanno interpellato le ditte di settore e presentato un progetto. Ora il Comune sollecita la Provincia. Sono almeno una ventina i ragazzi che praticano lo skateboarding. adolescenti che nell'era di internet e dei socialnetwork preferiscono passare del tempo all'aria aperta. Ma anche loro devono fare i conti con il mondo reale. «L'amministrazione ci ha fatto mille promesse che non ha mantenuto - dice Leonardo Palombo, coordinatore del team skaters - noi abbiamo fatto il progetto, mandato all'Uisp che ci ha assicurato che si sarebbe interessata di farci avere i finanziamenti, insieme alla Regione. Quindi l'amministrazione avrebbe dovuto limitarsi a destinare uno spazio all'associazione. Negli incontri che abbiamo avuto durante l'inverno ci era stato annunciato la destinazione dello spazio a febbraio e a giugno la realizzazione dello skatepark dietro la pista di atletica alle Ghiaie ma non abbiamo più saputo niente». In mancanza di una struttura di riferimento i ragazzi non rinunciano al loro sport. Sono in contatto con tutti i gruppi italiani e cercano di andare sullo skateboard dove e quando possono. «Noi andiamo soprattutto al palazzetto dello sport - spiega Leonardo - o davanti alla scuola Cerboni o dove ci sono scale o muretti da utilizzare con la tavola a rotelle. Solo che veniamo perennemente scacciati». A sentire l'amministrazione comunale lo scoglio principale sembra essere la burocrazia. Portoferraio sembra intenzionato a realizzare uno skatepark, ma i tempi sono lunghi. E' l'assessore alle politiche giovanili Jaessika Muti che ha seguito il progetto fin dall'inizio insieme ai ragazzi e nei prossimi giorni presenterà il progetto all'assessore provinciale Monica Mannucci.

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