Il Tirreno

Bagnini da Baratti alla Costa est

Trenta le postazioni per il salvataggio

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 PIOMBINO. Gli stabilimenti balneari sono ormai pronti ad accogliere migliaia di persone. Assieme alla stagione turistica ripartirà a breve il servizio di salvamento in mare, che sarà garantito da circa 30 postazioni fra le spiagge di Baratti, Calamoresca, Piombino, Quagliodromo e lungo la costa est (da Perelli uno fino a Torre Mozza). A Baratti la sorveglianza del mare viene garantita dai due stabilimenti presenti e dalla Pubblica assistenza, che sarà presente con due o tre postazioni. Nelle spiagge urbane troviamo un bagnino dove ci sono i bagni privati, quindi a Calamoresca e Salivoli.  Sulla Costa Est la situazione è più complessa. Il mare del Quagliodromo viene controllato dal bagnino della spiaggia privata più altri tre di un ente di volontariato. L'anno scorso era la Croce rossa, quest'anno potrebbe subentrate la Pubblica assistenza, ma il numero delle torrette di avvistamento dovrebbe rimanere invariato. L'ampio tratto che va da Perelli uno a Torre Mozza (più di sette chilometri) è invece gestito dal "Consorzio balneare Costa est", che vede la partecipazione di Comune, ufficio circondariale, Confesercenti, Fiba (Federazione italiana balneari), Parchi e Asiu. Il Consorzio si occupa della pianificazione e dell'organizzazione del servizio di salvamento, con il progetto "mare sicuro", che prevede la presenza in spiaggia di venti postazioni.

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