Il Tirreno

Cinque giorni di green economy

Alcune delle strutture in allestimento in centro per il festival
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Alcune delle strutture in allestimento in centro per il festival

Con "Quanto basta", eventi, cultura e spettacoli

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PIOMBINO. Nel centro città fervono i lavori per tirar su le grandi strutture che ospiteranno stand, esposizioni, palcoscenici e altro. A Palazzo comunale si pianificano gli ultimi dettagli organizzativi, compresi quelli che modificheranno la viabilità nella zona di piazza Verdi. Tutto deve essere pronto per mercoledì prossimo quando prenderà il via "Quanto basta" il festival dell'economia ecologica che per cinque giorni farà di Piombino il centro di una ricchissima serie di iniziative con la presenza di importanti personaggi del mondo della cultura, della politica, dell'imprenditoria, dell'arte.

Il festival della green economy si svilupperà ogni giorno, fino a domenica 6 giugno, su tre segmenti.

La mattina e il pomeriggio sono dedicati a conferenze e incontri a carattere scintifico e culturale sui temi, ormai planetari, della riconversione ecologica dell'economia, del rapporto fra produzione e territorio, dei grandi mutamenti climatici e molto altro. Epicentro di questa parte del programma saranno le sale del Castello dove, fra i tanti, passeranno il professor Paul Fitoussi, il giornalista Federico Rampini e poi Rita Borsellino, Chicco Testa, Enrico Rossi...

Il tardo pomeriggio sarà il momento degli approfondimenti tematici, nel quale saranno protagoniste soprattutto le associazioni, con presentazioni di libri e film sempre nel filone dell'economia ecosostenibile. Questi eventi avranno il loro teatro prevalentemente nelle strutture installate nella zona di piazza Verdi.

La sera sarà invece dedicata agli spettacoli. In piazza Bovio ci saranno concerti, di spicco quello di Bobo Rondelli, spettacoli teatrali come quello che porteranno in scena l'astrofisica Margherita Hack e Ginevra Di Marco, e momenti divertenti come quello con Luigi Pelazza delle "Iene".

Il programma completo si può trovare su www.quantobastafestival.com e sarà in distribuzione su depliant già nelle prossime ore.

A organizzare l'iniziativa è la società Promopoint. Una manifestazione che complessivamente costerà circa 250mila euro, come ha spiegato Rosaria Costantini di Promopoint, coperti per oltre metà da contributi di sponsor. Il resto lo mettono gli enti pubblici: 20mila euro il Comune di Piombino, 15mila la Provincia, 80mila la Regione.

Per ospitare le strutture del festival e per rendere la città facilmente fruibile e godibile per i tanti visitatori attesi, da mercoledì 2 a domenica 6 giugno, grossomodo dalle ore 17 a mezzanotte, sarà chiusa al traffico piazza Verdi e di conseguenza anche l'asse via da Vinci-via Bruno. Il cosidetto "campino marrone" di via Salgari sarà attrezzato a parcheggio per circa duecento auto. Sarà vietata la sosta nella parte alta di via Ferruccio verso il Castello. Come accesso preferenziale alla città, per chi verrà per il festival, sarà indicato quello che da via Portovecchio va poi su viale Regina Margherita attraverso il nuovo cavalcavia.

Il festival, se avrà successo come tutto lascia intuire, diverrà un appuntamento fisso per Piombino anche nei prossimi anni.

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