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I prezzi ora sono in discesa, una spinta ai consumi per molti generi alimentari
Primo segnale positivo dopo cinque anni Calano soprattutto frutta, pane e latte
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PIOMBINO. Risalgono i consumi, calano i prezzi dei generi alimentari. Dopo quasi cinque anni la corsa al rialzo dei prezzi al consumo ha subito una brusca frenata. Un'inversione di tendenza che trova riscontro negli scaffali dei principali supermercati di casa nostra. Sebbene nei listini dei prodotti della tavola permanga una certa stabilità, non mancano i ritocchi al negativo. In particolare scendono pasta e latte. Il pane resta stabile. Rispetto ai mesi scorsi i rialzi sono isolati e in alcun modo legati a un aumento generalizzato. Per la prima volta da giugno 2005 i prezzi degli alimenti hanno fatto segnare una riduzione, con un calo ad aprile dello 0,2% su base annua. Questo è quanto emerge dall'analisi di Coldiretti, in riferimento ai dati Istat sull'inflazione nel mese di aprile e dai dati Ismea relativi al primo trimestre del 2010. La riduzione degli importi ha comportato una risalita dei consumi, cresciuti dell'1,1% dal mese precedente. Ad aprile il prezzo della pasta è sceso dell'1-6%, quello del latte del dell'1,9%, la frutta addirittura del 5,2%. Per la verità i prezzi dei prodotti agricoli avrebbero dovuto subire una contrazione ben più rilevante, considerato che nei campi - ha sottolineato Coldiretti - le produzioni sono in piena deflazione con un crollo a marzo del 10%. Vediamo come la frenata della corsa ai prezzi si si è tradotta negli scaffali dei principali punti vendita della città. Osservando la tabella contenente i quindici alimenti base inseriti nel paniere base, si possono notare diversi ritocchi, effettuati dallo scorso dicembre ad oggi. Il prezzo del pane resta stabile in tutti i negozi tranne che al Conad, dove per un chilo di casalingo si spendono 4 centesimi in meno. Mezzo chilo di pasta costa un centesimo in meno alla Coop (0,74 euro), sette centesimi in meno al Punto Sma e -24, prezzo in promozione, al Conad. Sale invece l'importo della confezione da un chilo di spaghetti al Penny. Scende il prezzo del latte sia in Coop che al Conad, mentre restano sostanzialmente stabili farina, tranne che al Penny dove scende di 6 centesimi, acqua, burro, tonno e uova. Aumentano sensibilimente, tenuto conto delle oscillazioni di prezzo più evidenti in base alla stagionalità, gli importi della frutta e verdura. Un chilo di pomodori costa 64 centesimi in più rispetto a dicembre al Penny, le arance fino a + 40 centesimi al Punto Sma.
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