Meteo
Pullman guasti, studenti a piedi
Rosella Fascetti
◗
Studenti alla fermata dellautobus Disagi ieri mattina per due mezzi Atl rimasti fermi a Capoliveri ma l'azienda attiva subito gli autobus sostitutivi per limitare i disagi
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Giornata da segnare sul calendario con un bel bollino nero per i mezzi dell'Atl perché ieri mattina ben due pullman in servizio sull'isola si sono fermati: il primo per un guasto al motore e il secondo per un problema ad una ruota. A rimetterci sono stati gli studenti del versante orientale che, a seguito dei problemi sugli autobus - prontamente sostituiti dall'azienda dei trasporti - sono arrivati in ritardo alle lezioni. Ieri mattina l'autobus delle 6,40 che, da Cavo, trasporta gli studenti del superiore a Portoferraio, è stato costretto a fermarsi vicino al bivio di Capoliveri. Appena passato il semaforo sulla provinciale gli studenti hanno sentito un colpo e l'autobus ha incominciato a rallentare: una delle gomme, infatti, era scoppiata. Incuriositi i ragazzi a bordo si sono chiesti cosa stava accadendo, non nascondendo la speranza di arrivare in ritardo a scuola per saltare la prima lezione e forse qualche compito in classe programmato. L'autobus si è fermato poco oltre il semaforo, a Mola, in una piccola piazzola nelle vicinanze del ristorante "Il cavallo pazzo" ed ha invitato gli studenti e le altre persone a bordo a scendere e attendere l'arrivo degli altri due mezzi di linea a quell'ora in servizio, uno proveniente da Porto Azzurro e l'altro da Capoliveri. Dopo un'attesa di dieci minuti un gruppo di studenti è salito sull'autobus proveniente da Porto Azzurro. Meno fortunati i ragazzi del secondo gruppo. Dopo dieci minuti di attesa l'autista ha infatti comunicato ai ragazzi che anche il pullman proveniente da Capoliveri si era fermato per un guasto al motore. Insomma una giornata da dimenticare per la compagnia dei trasporti dell'Atl che comunque ha provveduto con tempestività a risolvere i problemi facendo partire due autobus sostitutivi da Portoferraio per caricare gli studenti e gli altri utenti del servizio rimasti a piedi, sia a Naregno che lungo la provinciale. (In questo modo, pur con qualche dispiacere da parte dei ragazzi, tutti sono arrivati a scuola e solo con un quarto d'ora di ritardo rispetto al previsto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
