Il Tirreno

Appalti Lucchini-Severstal

La T&T riammessa tra le ditte accreditate

La T&T riammessa tra le ditte accreditate

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 PIOMBINO. I 54 dipendenti restano in cassa integrazione straordinaria. Ma la T&T è riammessa a gareggiare per gli appalti in Lucchini-Severstal. E' tornata tra le ditte accreditate.  C'è schiarita sul futuro dell'azienda. A determinarla è stata la ricomposizione del contenzioso con l'Inps maturato per questioni contributive. Contenzioso che avrebbe indotto i committenti, la Lucchini-Severstal, a tagliare fuori la T&T, trasferendo il contratto di manutenzione dei treni laminatoi ad un'associazione temporanea di imprese che include Lucchini servizi. Operazione che aveva innestato serie preoccupazioni e proteste tra i 54 lavoratori della T&T e nelle organizzazioni sindacali.  «Questo della Lucchini è un atto di fiducia rinnovata nei nostri confronti», commenta, palesemente soddisfatto, uno dei soci, Alessandro Turco.  «Siamo fieri di aver dimostrato la nostra correttezza e la nostra rispettabilità professionale evidenziata in tanti anni di presenza nello stabilimento», prosegue il portavoce aziendale sottolineando la collaborazione verso le Acciaierie, «espressa - dice ancora Turco - con strumentazioni e professionalità adeguate. All'altezza delle necessità».  Un termine ricorrente, quello di collaborazione, nel commento di Turco.  «Nella ricerca di una soluzione, si sono vissuti momenti difficili e di aperta tensione. Se siamo usciti da un incubo - aggiunge - lo si deve al senso di responsabilità mostrato a tutti i livelli. E' questo che ha permesso di superare gli ostacoli».  Da qui, i ringraziamenti che la T&T formuala ai dipendenti, ai sindacati, alla Lucchini-Severstal, all'Associazione industriali «e a quanti - chiude Turco - ci hanno mostrato solidarietà».  V.P.

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