Il Tirreno

Incontro al De Laugier organizzato da Provincia e Comune di Portoferraio

Ragazzi a lezione d'Europa

Antonella Danesi
Studenti al de Laugier per l’incontro sull’Europa
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Studenti al de Laugier per l’incontro sull’Europa

A parlare di integrazione è stata Ariane Landuyt

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 PORTOFERRAIO Un incontro per parlare di europeismo e integrazione. Il consiglio provinciale e quello comunale di Portoferraio, hanno organizzato una conferenza per gli studenti delle scuole superiori in occasione delle celebrazioni per la Feste dell'Europa.  Il 9 maggio del 1950 il ministro degli esteri Franbece, promulgò un atto propedeutico alla nascita di quella che diventerà prima Comunità, e poi Unione Europea. «Questo incontro è dedicato ai ragazzi - ha fatto presente il presidente del consiglio portoferraiese, Nunzio Marotti - perchè riteniamo che l'Europa sia un tema fondamentale e di grande attualità e che parlare di europeismo, di pace, di sviluppo possa favorire nei giovani un'identità europea». Si è trattato di una vera e propria lezione sui temi dell'integrazione europea. Titolo dell'incontro era infatti "L'europeismo: un processo di pace e di democrazia" su cui ha parlato Ariane Landuyt, direttrice del Centro Ricerca Integrazione Europea dell'Università di Siena, dove è anche titolare della cattedra di Storia contemporanea intitolata a Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell'Europa. «Dobbiamo partire dal concetto che l'Europa non è solo mercato, ma politica» ha spiegato Landuyt che, durante il suo intervento ha cercato di ricostruire il percorso effettuato per costruire l'Europa Unita, partendo dagli anni Cinquanta. «Non la dobbiamo lasciare come una realtà che galleggia nel vuoto - ha detto - ma ricostruire la sua storia perchè spesso nessuno ricorda più come è nata, degli sforzi che sono stati fatti e di come si è riusciti ad impedire una terza guerra nel nostro continente» Un procesoche deve coinvolgere soprattutto i giovani, perchè acquistino piena consapevolezza dell'opportunità offerte dall'Unione Europea. «Noi - ha concluso Fabio Di Bonito, presidente del consiglio provinciale - vogliamo far conoscere ai giovani l'importanza del processo di integrazione europea perchè l'Europa Unita è un valore aggiunto per tutto il continente e per l'Italia».

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