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L'Elba in lizza per il Monopoly 22 località inserite nel gioco
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Il gioco del MonopolyL'Elba in lizza per finire sul nuovo monopoli quello del gioco da tavolo fatto di tabellone e dadi. Per la nuova versione di Monopoly Nazionale, al posto dei classici Parco della Vittoria o Vicolo Stretto, ci saranno 22 località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare online che è scattato da ieri. Una rosa di 130 città.
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PORTOFERRAIO. L'Elba in lizza per finire sul nuovo monopoli quello del gioco da tavolo fatto di tabellone e dadi. Per la nuova versione di Monopoly Nazionale, al posto dei classici Parco della Vittoria o Vicolo Stretto, ci saranno 22 località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare online che è scattato da ieri. Una rosa di 130 città.
In lizza, non solo i capoluoghi di provincia e le città d'arte, ma anche piccoli centri famosi per il turismo (Taormina, Capri, Cortina, Portofino, Sorrento) per le vacanze estive delle famiglie (Forte dei Marmi, Riccione, Viareggio) e isole come Lampedusa, Pantelleria, Vulcano e l'Isola d'Elba appunto. Le 22 località più votate entreranno a far parte di una edizione speciale di Monopoly che verrà lanciata nel 2011 (proprio in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia) e potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo più amato al mondo. Anche l'Elba potrebbero entrare in una delle 22 caselle del nuovo Monopoly che diventa davvero totalmente Made in Italy, ospitando, quelle che saranno realmente le più rappresentative località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare. E su Facebook già nascono i primi gruppi a favore di questa o quella città. Accedendo al sito www.monopolyitalia.it, chiunque potrà esprimere la propria preferenza tra una rosa di oltre 130 città.
Il Monopoly Nazionale, rientra in un progetto mondiale lanciato da Hasbro che ha già riscosso enorme successo in tantissime altre nazioni: dalla Francia agli Stati Uniti, dal Messico all'Olanda, sono tantissimi i paesi che possono vantare una versione patriottica dell'amatissimo Monopoly e altri 6 quelli che la stanno sviluppando. E se in Francia, i cugini d'oltralpe hanno decretato come indiscussa vincitrice Parigi seguita da Lyone, Marsiglia e Cannes, in Spagna, Madrid e Barcellona vanno a braccetto con Santander e Tarragona. In Svizzera, la votazione che ha portato alla nascita del Monopoly Elvetico, ha fatto nascere un vero e proprio caso «nazionale»: chiuse le votazioni è stato infatti escluso dal game board il Canton Ticino, suscitando così l'ira e lo scontento degli abitanti dell'area. Tra le località più votate, il Canton Uri si è aggiudicato la posizione più prestigiosa sulla tavola del gioco, seguito per popolarità da Glarona e Argovia. E l'Italia non sarà certo da meno: alcune città si stanno già mettendo in moto promuovendo gruppi di voto su Facebook, oppure organizzando eventi che sensibilizzino gli abitanti a votare. E se i broker scommettono già sulle favorite Venezia, Firenze e Napoli, altri non escludono l'inserimento di città più piccole che in fatto di popolarità nulla hanno da invidiare alle loro sorelle maggiori. I prossimi mesi si annunciano come ricchissimi di sorprese per tutti gli appassionati di Monopoly: oltre alla votazione di Monopoly Italia, è stata da poco lanciata una rivoluzionaria versione «pret à porter» in formato mazzo di carte chiamato Monopoly Deal. L'Elba in lizza per finire sul nuovo monopoli quello del gioco da tavolo fatto di tabellone e dadi e non di monopoly city streets. Per la nuova versione di Monopoly Nazionale, al posto dei classici Parco della Vittoria o Vicolo Stretto, ci saranno 22 località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare online che è scattato da ieri. Una rosa di 130 città. In lizza, non solo i grandi capoluoghi di provincia e le più celebri città d'arte, ma anche piccoli centri famosi per il turismo (Taormina, Capri, Cortina, Portofino, Sorrento) per le vacanze estive delle famiglie (Forte dei Marmi, Riccione, Viareggio) e isole come Lampedusa, Pantelleria, Vulcano e l'Isola d'Elba appunto. Le 22 località più votate entreranno a far parte di una edizione speciale di Monopoly che verrà lanciata nel 2011 (proprio in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia) e potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo più amato al mondo.
Anche l'Elba potrebbero entrare in una delle 22 caselle del nuovo Monopoly che diventa davvero totalmente Made in Italy, ospitando, quelle che saranno realmente le più rappresentative località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare. E su Facebook già nascono i primi gruppi a favore di questa o quella città.
Accedendo al sito www.monopolyitalia.it, chiunque potrà esprimere la propria preferenza tra una rosa di oltre 130 città. Il Monopoly Nazionale, rientra in un progetto mondiale lanciato da Hasbro che ha già riscosso enorme successo in tantissime altre nazioni: dalla Francia agli Stati Uniti, dal Messico all'Olanda, sono tantissimi i paesi che possono vantare una versione patriottica dell'amatissimo Monopoly e altri 6 quelli che la stanno sviluppando. E se in Francia, i cugini d'oltralpe hanno decretato come indiscussa vincitrice Parigi seguita da Lyone, Marsiglia e Cannes, in Spagna, Madrid e Barcellona vanno a braccetto con Santander e Tarragona. In Svizzera, la votazione che ha portato alla nascita del Monopoly Elvetico, ha fatto nascere un vero e proprio caso «nazionale»: chiuse le votazioni è stato infatti escluso dal game board il Canton Ticino, suscitando così l'ira e lo scontento degli abitanti dell'area. Tra le località più votate, il Canton Uri si è aggiudicato la posizione più prestigiosa sulla tavola del gioco, seguito per popolarità da Glarona e Argovia.
E l'Italia non sarà certo da meno: alcune città si stanno già mettendo in moto promuovendo gruppi di voto su Facebook, oppure organizzando eventi che sensibilizzino gli abitanti a votare. E se i broker scommettono già sulle favorite Venezia, Firenze e Napoli, altri non escludono l'inserimento di città più piccole che in fatto di popolarità nulla hanno da invidiare alle loro sorelle maggiori. I prossimi mesi si annunciano come ricchissimi di sorprese per tutti gli appassionati di Monopoly: oltre alla votazione di Monopoly Italia, è stata da poco lanciata una rivoluzionaria versione «pret à porter» in formato mazzo di carte chiamato Monopoly Deal.
In lizza, non solo i capoluoghi di provincia e le città d'arte, ma anche piccoli centri famosi per il turismo (Taormina, Capri, Cortina, Portofino, Sorrento) per le vacanze estive delle famiglie (Forte dei Marmi, Riccione, Viareggio) e isole come Lampedusa, Pantelleria, Vulcano e l'Isola d'Elba appunto. Le 22 località più votate entreranno a far parte di una edizione speciale di Monopoly che verrà lanciata nel 2011 (proprio in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia) e potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo più amato al mondo. Anche l'Elba potrebbero entrare in una delle 22 caselle del nuovo Monopoly che diventa davvero totalmente Made in Italy, ospitando, quelle che saranno realmente le più rappresentative località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare. E su Facebook già nascono i primi gruppi a favore di questa o quella città. Accedendo al sito www.monopolyitalia.it, chiunque potrà esprimere la propria preferenza tra una rosa di oltre 130 città.
Il Monopoly Nazionale, rientra in un progetto mondiale lanciato da Hasbro che ha già riscosso enorme successo in tantissime altre nazioni: dalla Francia agli Stati Uniti, dal Messico all'Olanda, sono tantissimi i paesi che possono vantare una versione patriottica dell'amatissimo Monopoly e altri 6 quelli che la stanno sviluppando. E se in Francia, i cugini d'oltralpe hanno decretato come indiscussa vincitrice Parigi seguita da Lyone, Marsiglia e Cannes, in Spagna, Madrid e Barcellona vanno a braccetto con Santander e Tarragona. In Svizzera, la votazione che ha portato alla nascita del Monopoly Elvetico, ha fatto nascere un vero e proprio caso «nazionale»: chiuse le votazioni è stato infatti escluso dal game board il Canton Ticino, suscitando così l'ira e lo scontento degli abitanti dell'area. Tra le località più votate, il Canton Uri si è aggiudicato la posizione più prestigiosa sulla tavola del gioco, seguito per popolarità da Glarona e Argovia. E l'Italia non sarà certo da meno: alcune città si stanno già mettendo in moto promuovendo gruppi di voto su Facebook, oppure organizzando eventi che sensibilizzino gli abitanti a votare. E se i broker scommettono già sulle favorite Venezia, Firenze e Napoli, altri non escludono l'inserimento di città più piccole che in fatto di popolarità nulla hanno da invidiare alle loro sorelle maggiori. I prossimi mesi si annunciano come ricchissimi di sorprese per tutti gli appassionati di Monopoly: oltre alla votazione di Monopoly Italia, è stata da poco lanciata una rivoluzionaria versione «pret à porter» in formato mazzo di carte chiamato Monopoly Deal. L'Elba in lizza per finire sul nuovo monopoli quello del gioco da tavolo fatto di tabellone e dadi e non di monopoly city streets. Per la nuova versione di Monopoly Nazionale, al posto dei classici Parco della Vittoria o Vicolo Stretto, ci saranno 22 località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare online che è scattato da ieri. Una rosa di 130 città. In lizza, non solo i grandi capoluoghi di provincia e le più celebri città d'arte, ma anche piccoli centri famosi per il turismo (Taormina, Capri, Cortina, Portofino, Sorrento) per le vacanze estive delle famiglie (Forte dei Marmi, Riccione, Viareggio) e isole come Lampedusa, Pantelleria, Vulcano e l'Isola d'Elba appunto. Le 22 località più votate entreranno a far parte di una edizione speciale di Monopoly che verrà lanciata nel 2011 (proprio in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia) e potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo più amato al mondo.
Anche l'Elba potrebbero entrare in una delle 22 caselle del nuovo Monopoly che diventa davvero totalmente Made in Italy, ospitando, quelle che saranno realmente le più rappresentative località d'Italia, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare. E su Facebook già nascono i primi gruppi a favore di questa o quella città.
Accedendo al sito www.monopolyitalia.it, chiunque potrà esprimere la propria preferenza tra una rosa di oltre 130 città. Il Monopoly Nazionale, rientra in un progetto mondiale lanciato da Hasbro che ha già riscosso enorme successo in tantissime altre nazioni: dalla Francia agli Stati Uniti, dal Messico all'Olanda, sono tantissimi i paesi che possono vantare una versione patriottica dell'amatissimo Monopoly e altri 6 quelli che la stanno sviluppando. E se in Francia, i cugini d'oltralpe hanno decretato come indiscussa vincitrice Parigi seguita da Lyone, Marsiglia e Cannes, in Spagna, Madrid e Barcellona vanno a braccetto con Santander e Tarragona. In Svizzera, la votazione che ha portato alla nascita del Monopoly Elvetico, ha fatto nascere un vero e proprio caso «nazionale»: chiuse le votazioni è stato infatti escluso dal game board il Canton Ticino, suscitando così l'ira e lo scontento degli abitanti dell'area. Tra le località più votate, il Canton Uri si è aggiudicato la posizione più prestigiosa sulla tavola del gioco, seguito per popolarità da Glarona e Argovia.
E l'Italia non sarà certo da meno: alcune città si stanno già mettendo in moto promuovendo gruppi di voto su Facebook, oppure organizzando eventi che sensibilizzino gli abitanti a votare. E se i broker scommettono già sulle favorite Venezia, Firenze e Napoli, altri non escludono l'inserimento di città più piccole che in fatto di popolarità nulla hanno da invidiare alle loro sorelle maggiori. I prossimi mesi si annunciano come ricchissimi di sorprese per tutti gli appassionati di Monopoly: oltre alla votazione di Monopoly Italia, è stata da poco lanciata una rivoluzionaria versione «pret à porter» in formato mazzo di carte chiamato Monopoly Deal.
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