Il Tirreno

Miniere, il rilancio della società passerà dall'ingresso dei privati

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RIO MARINA. La società Parco Minerario modifica gli assetti societari. Una nuova ridistribuzione delle quote in modo da riequilibrare la quota della Provincia con quella del Comune di Rio Marina riservando il 40% ai privati che saranno selezionati dopo una procedura di evidenza pubblica. Poi la rinuncia del Comune di Capoliveri a svolgere un ruolo di rilievo. Nel Cda anche il direttore dell'Apt. Non ci sono stati distinguo nell'assemblea che ieri ha indicato un nuovo consiglio di amministrazione ed ha approvato un progetto di rilancio della società Parco Minerario. Giorgio Kutufà è il presidente della Provincia. Dice: «Mi auguro che da parte del Demanio e delle autorità competenti si presti la dovuta attenzione sia alle autorizzazioni per le attività di ricerca, estrazione e commercializzazione dei minerali da collezione, sia alla riduzione del canone di concessione».  In merito all'ingresso del direttore dell'Apt Arcipelago nel Cda, Kutufà ha sottolineato che «la sua presenza dimostra la volontà di favorire la promozione delle iniziative della società in sinergia con quelle attivate complessivamente in tutta l'isola».

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