Il Tirreno

Cemento? Sì, ma solo dove necessario

Francesco Rossi
La zona di via Cerrini a Venturina e a destra uno scorcio del centro storico di Campiglia
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La zona di via Cerrini a Venturina e a destra uno scorcio del centro storico di Campiglia

Norme anche per la produzione di energia e per le ristrutturazioni in campagna

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 CAMPIGLIA. Dopo una seduta di 6 ore, il consiglio comunale ha adottato il primo regolamento urbanistico della sua storia. Il momento importante per l'urbanistica della Val di Cornia e di Campiglia è stato sottolineato dal sindaco Rossana Soffritti. «Credo che questo regolamento urbanistico - ha affermato - abbia come caratteristica la qualità, e questo dimostra che nel nostro comprensorio esistono maturità politica e amministrativa tali da permettere di raggiungere questo risultato».  È stato il consulente scientifico del Regolamento urbanistico, l'architetto Silvia Viviani, a spiegare i punti essenziali del nuovo strumento di governo del territorio.  La linea guida, ha sostenuto l'architetto, è quella di intervenire con decisione dove è necessario. E' stato fatto l'esempio della campagna, dove per i piani di recupero si compie una scelta netta: si potranno recuperare solo gli edifici con valore storico riconosciuto e non strutture posticce in lamiera o manufatti di simile valore, solitamente demoliti per costruire al loro posto altri edifici. Per i frazionamenti, invece, viene indicata una superficie minima per le singole unità abitative, al fine di evitare il proliferare delle seconde case. Infine, tenuto conto della possibile evoluzione del comparto agricolo, il Regolamento urbanistico non detta prescrizioni per la realizzazione delle strutture, ma rimanda alla valutazione caso per caso da parte dell'amministrazione comunale.  Tra le altre novità, si segnalano le norme che prevedono il mantenimento di una quota di edilizia residenziale sociale, quelle per la protezione dei centri storici, dell'ambiente, dei beni artistici e culturali ed i territori importanti dal punto di vista idrogeologico.  Per la produzione di fonti energetiche rinnovabili, non prevale solo la linea del "piccolo è bello", perché se i piccoli impianti per l'autoconsumo sono ammessi quasi ovunque, anche i grandi impianti hanno diritto di cittadinanza in localizzazioni stabilite. Sul tema dolente per Campiglia degli impianti a biomasse e biogas, vigerà l'obbligo di impostare il ciclo energetico a filiera corta.  Sugli interventi nei centri urbani, interventi minimi a Campiglia: 20 alloggi nella zona nuova del paese, un piccolo centro artigianale a ridosso dell'area già presente, vicino al campo sportivo, un incremento di posti letto sfruttando il modello dell'albergo diffuso e un albergo da 50 posti letto. A Venturina la priorità sarà data agli interventi sulle aree critiche. Fra queste ci sono Italian Food e Cmc in via Cerrini, l'area Comer e laghetti, Consorzio agrario, scuole Marconi, l'area Conad e dintorni.

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