Il Tirreno

Gloria Morelli: «Ormai ci manca persino il cibo»

Cani e gatti, allarme abbandoni e i volontari chiedono aiuto

Cecilia Cecchi
Gattini abbandonati in questi giorni
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Gattini abbandonati in questi giorni

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 SAN VINCENZO. È pure la stagione delle nascite per cani e gatti. E l'emergenza, per i pochi volontari dell'associazione Animali per amici che se ne occupano, è immediata. «Siamo in quattro tra San Vincenzo e Donoratico - racconta Gloria Morelli - ad accudire vari gattili e il canile a Donoratico. Nell'unico "riconosciuto" dal Comune, in pineta, a ridosso degli impianti sportivi, di mici ce ne sono una cinquantina». Più i costanti "nuovi arrivi".  «Non più tardi di ieri - dice Gloria - una signora a passeggio col cane ha visto fermarsi davanti al nostro ingresso una panda bianca. È sceso un uomo che ha lasciato un trasportino...». Ma non si trattava di "un oggetto in regalo", con magari, dentro qualche scatoletta o delle crocchette. «C'erano sette gattini - aggiunge Gloria - che a fatica avevano aperto gli occhi. Bestiole da accudire, lavoro in più».  All'associazione non basta la cifra assicurata dal Comune, 11mila euro annui. «Come si fa a farci entrare tutto? Con le sterilizzazioni, quanto mai necessarie per le femmine, - spiega - è impossibile. A Donoratico ospitiamo cinquanta cani, e poi ci sono tutte le comunità dei gatti riconosciute da Asl. Ma ormai manca persino il cibo per i mici, non ci si fa a governarli tutti decentemente».  L'assessore a sociale e associazionismo, Sara Tognoni, assicura di aver cercato «migliori accordi con dei veterinari. Abbiamo vagliato le proposte - afferma - ma nessuno ci viene incontro. Anzi colgo l'occasione per invitare qualche medico che volesse darci una mano... Intanto - aggiunge Tognoni - stiamo per versare la prima parte del contributo annuale».  Ma Animali per amici si dà da fare. «Il 5 e 6 giugno (dalla mattina alle 9 alla sera alle 20) - assicura Gloria - organizziamo la nostra tradizionale festa sempre agli impianti sportivi. Tutto per sensibilizzare cittadini e turisti e raccogliere fondi, pagare debiti. Vorrei sottolineare - conclude - che al canile sono ancora ospitate quattro beagle strappate dalla vivisezione, hanno tre-quattro anni e estremo bisogno di un padrone. In più ci ha appena chiamato un'abitante di Monteverdi, perché le hanno lasciato davanti al giardino tre cucciole meticce...».

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